Colpo da circa 100mila euro nella notte tra martedì e mercoledì in una filiale di UniCredit in via Ostiense, a Roma. Due rapinatori, con il volto coperto da passamontagna e berretti, sarebbero riusciti a introdursi all’interno dell’istituto di credito attraverso un foro praticato nella parete confinante con un locale adiacente, chiuso da tempo.
Una volta entrati, i banditi hanno atteso l’arrivo del personale e l’apertura della filiale per mettere a segno il colpo.
Dipendenti ostaggio per quattro ore
Secondo la ricostruzione degli investigatori, intorno alle 8 del mattino il direttore e quattro dipendenti hanno aperto la banca senza accorgersi della presenza dei malviventi.
I due rapinatori li avrebbero immediatamente minacciati con una pistola, costringendoli a rimanere all’interno della filiale e a collaborare per l’apertura della cassa temporizzata.
L’operazione ha richiesto diverse ore. La cassaforte, infatti, può essere aperta soltanto in specifiche finestre temporali, circostanza che avrebbe costretto il personale a restare sotto il controllo dei banditi fino alle 11 circa.
La fuga con il denaro
Una volta ottenuto l’accesso alla cassa, i rapinatori si sono impossessati di circa 100mila euro in contanti e si sono dati alla fuga.
Nessuno dei dipendenti è rimasto ferito e, secondo quanto emerso finora, non sarebbero state utilizzate violenze fisiche durante l’azione criminale.
Appena i malviventi hanno lasciato la filiale, il direttore ha allertato le forze dell’ordine.
Indagini dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Operativo della Compagnia Eur, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti.
Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze delle persone coinvolte e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza interne. Al vaglio anche le immagini registrate dagli impianti pubblici e privati presenti nell’area, con l’obiettivo di ricostruire il percorso di fuga dei rapinatori.
Un precedente simile nel quadrante sud
La modalità d’azione ricorda un’altra rapina avvenuta circa un anno fa nella zona sud della Capitale.
Nel luglio dell’anno precedente, infatti, due malviventi erano riusciti a entrare in un’altra filiale UniCredit lungo via Cristoforo Colombo attraverso un foro scavato in un locale tecnico dell’edificio adiacente. Anche in quel caso i dipendenti furono costretti ad aprire l’area blindata e i rapinatori riuscirono a impossessarsi di ingenti somme di denaro prima di fuggire.
Gli inquirenti stanno ora verificando eventuali collegamenti tra i due episodi e non escludono che dietro i colpi possa esserci la stessa banda specializzata negli assalti agli istituti di credito.
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