Una bambina di 12 anni è stata ritrovata dagli investigatori del commissariato di Tivoli-Guidonia e della sezione di polizia giudiziaria in un monolocale a Guidonia Montecelio, dove viveva stabilmente lontana dalla sua famiglia. Durante la permanenza con l’uomo, la minore è stata abusata sessualmente ed era soggetta a una condizione di sudditanza psicologica e affettiva, approfittata delle sue fragili condizioni personali e familiari.
Il contesto familiare e la dipendenza psicologica
Dalle indagini è emerso che la ragazza frequentava l’uomo, un 37enne indicato ai familiari come “zio”, instaurando un legame di dipendenza emotiva. Il caso è venuto alla luce nel febbraio dello scorso anno, a seguito di una segnalazione per evasione scolastica. Durante un controllo domiciliare, gli agenti, coadiuvati dai servizi sociali, hanno riscontrato un quadro di grave degrado abitativo e sociale e hanno constatato che la minore trascorreva lunghi periodi con l’uomo, allontanandosi dalla sua abitazione di origine.
Sequestro di droga e materiale pedopornografico
Nel corso della perquisizione del monolocale, la polizia ha sequestrato 90 involucri di cocaina, materiali per il confezionamento, telefoni cellulari, schede telefoniche e oltre 3.000 euro in contanti. Gli accertamenti tecnici sui dispositivi informatici hanno inoltre consentito di rinvenire numerosi file dal contenuto pedopornografico.
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