Il concerto di Ultimo previsto per il 4 luglio 2026 a Tor Vergata, a Roma, si preannuncia come uno degli eventi musicali più imponenti mai organizzati in Italia. L’artista ha presentato sui social i primi dettagli del progetto scenico, delineando una produzione su larga scala che trasformerà l’area del live in una vera e propria struttura immersiva.
Un palco monumentale lungo 140 metri
Il cuore dell’allestimento sarà un palco principale lungo circa 140 metri, supportato da 34 torri alte fino a 33 metri. La configurazione è pensata per garantire una visibilità ampia su tutta l’area e per costruire un impatto visivo da grande arena all’aperto, con una regia scenica distribuita su più livelli.
Schermi LED e impianto luci su scala internazionale
Il progetto prevede circa 2500 metri quadrati di schermi LED ad alta risoluzione, accompagnati da oltre 1500 punti luce e 18 maxischermi distribuiti nell’area del concerto. A completare il sistema tecnico saranno installate 36 torri delay dedicate all’audio e all’illuminazione, per garantire una copertura uniforme del suono e della luce.
La firma dell’artista e la passerella a forma di infinito
Tra gli elementi più caratteristici spicca una struttura metallica sospesa a circa 60 metri d’altezza che riproduce la firma di Ultimo, integrata con il simbolo dell’infinito. Dal palco principale partirà inoltre una passerella lunga circa 30 metri, anch’essa ispirata alla forma dell’infinito, pensata per avvicinare ulteriormente l’artista al pubblico durante l’esibizione. L’evento viene descritto come un vero e proprio “raduno”, frutto di oltre un anno di progettazione e lavoro organizzativo. L’impianto complessivo è stato concepito per un’esperienza immersiva e partecipativa, con una macchina produttiva già avviata da tempo e coordinata su più fronti tecnici e creativi.
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