Nel centro storico di Roma continuano i controlli serrati della Polizia Locale contro i tentativi di eludere i sistemi di rilevamento delle ZTL. L’ultimo episodio riguarda un automobilista di 61 anni fermato in via Urbana mentre cercava di aggirare le telecamere dei varchi elettronici con un espediente per nascondere la targa del veicolo.
Il controllo in via Urbana e la scoperta del trucco
L’uomo è stato intercettato da una pattuglia del Gpit (Gruppo pronto intervento traffico) mentre attraversava un varco ZTL a bordo di una Smart. Secondo quanto ricostruito, avrebbe abbassato il portellone posteriore per coprire la targa e impedire così la registrazione automatica dell’accesso da parte dei sistemi elettronici di controllo.
Denuncia, fermo del veicolo e sanzioni
Al termine degli accertamenti, il conducente è stato denunciato alla magistratura e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la violazione del codice della strada per accesso non autorizzato all’interno della ZTL del centro storico.
I “furbetti” della ZTL e le tecniche più diffuse
Secondo la Polizia Locale, il caso rientra in una serie di comportamenti fraudolenti sempre più frequenti. Tra questi figurano l’uso di oggetti o persone per coprire le targhe, modifiche temporanee con nastro adesivo per alterare lettere e numeri, e l’occultamento del targa attraverso l’apertura dei portelloni. Non mancano anche accessi contromano o in senso vietato per evitare i controlli elettronici.
Controlli rafforzati e indagini sulle immagini
Dall’inizio dell’anno, le autorità hanno individuato oltre cento stratagemmi simili. Le verifiche vengono spesso supportate dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso di ricostruire numerosi accessi fraudolenti e casi di possibile clonazione delle targhe.
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