Un insolito movimento di insetti attorno allo sportello del gas ha attirato l’attenzione del proprietario di un’abitazione nel quartiere San Paolo, a Roma. Da alcuni giorni l’uomo aveva notato numerosi esemplari entrare e uscire da una piccola apertura del vano esterno dell’impianto domestico, decidendo così di chiedere un controllo specialistico.
Quella che inizialmente sembrava una presenza comune si è rivelata qualcosa di diverso: non api, ma Vespa Orientalis, una specie sempre più diffusa nella Capitale. A raccontare il primo ritrovamento di un nido della stagione 2026 è l’etologo ed esperto Andrea Lunerti, intervenuto sul posto per mettere in sicurezza l’area.
La scoperta durante l’ispezione
L’ispezione dello sportello del gas ha portato alla luce una situazione particolare. All’interno erano presenti i resti di una vecchia colonia e, proprio accanto, una nuova regina aveva già iniziato la costruzione del nido primario per la stagione in corso.
«Mi sono sdraiato a terra per osservare meglio l’interno dello sportello e ho individuato la nuova colonia», ha spiegato Andrea Lunerti. Secondo l’esperto, il caso conferma una caratteristica tipica di questi insetti: la tendenza a tornare negli stessi luoghi di nidificazione.
«Questo intervento di messa in sicurezza ha dimostrato ancora una volta come questi insetti tendano spesso a ritornare negli stessi siti, attratti dalla cellulosa dei vecchi nidi non rimossi. Siamo a metà giugno e sono già nate le prime operaie: la colonia sta iniziando a svilupparsi», ha aggiunto.
I rischi e le possibili soluzioni
La presenza di un nido di Vespa Orientalis all’interno di uno sportello del gas può rappresentare un rischio concreto per i residenti e per i tecnici incaricati delle manutenzioni.
«Soprattutto quando si aprono improvvisamente questi sportelli per controlli o interventi tecnici, la presenza di una colonia può provocare attacchi improvvisi in uno spazio ristretto», sottolinea Lunerti a Il Messaggero. Con l’arrivo dell’estate e l’utilizzo di abiti più leggeri aumenta inoltre l’esposizione alle punture.
Per prevenire situazioni simili, l’esperto suggerisce l’installazione di apposite reti protettive sugli sportelli del gas. Si tratta di sistemi che consentirebbero di mantenere la necessaria aerazione prevista dalle normative di sicurezza, impedendo però l’accesso agli insetti e riducendo il rischio di nuove nidificazioni.
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