Proseguono i controlli contro il fenomeno dei taxi e dei noleggiatori abusivi all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Con l’aumento degli arrivi e del flusso turistico, i carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato le verifiche nelle aree aeroportuali, individuando numerose irregolarità nel settore del trasporto pubblico non di linea.
Nel corso delle ultime operazioni, i militari della Stazione Fiumicino Aeroporto hanno sanzionato dieci conducenti sorpresi mentre procacciavano clienti in maniera illecita tra i passeggeri in transito nei pressi del Terminal 3.
Tra questi figurano otto tassisti abusivi, destinatari anche di un ordine di allontanamento temporaneo dalle aree aeroportuali per 48 ore, il cosiddetto Daspo urbano.
Come agiscono gli abusivi davanti agli arrivi
Secondo quanto emerso dai controlli, il sistema utilizzato dagli operatori irregolari segue uno schema ormai consolidato. I conducenti stazionano nelle immediate vicinanze dell’uscita degli arrivi internazionali e avvicinano i viaggiatori appena usciti dal terminal.
Le principali vittime sono spesso i turisti stranieri, ai quali gli abusivi si presentano come trasportatori autorizzati, proponendo corse a prezzi elevati e ben superiori alle tariffe previste.
Nel dettaglio, durante l’ultima operazione sono stati sanzionati due conducenti Ncc, entrambi residenti a Roma, per irregolarità nello svolgimento del servizio, mentre gli altri operatori controllati risultavano privi delle necessarie autorizzazioni. L’importo complessivo delle sanzioni elevate ha raggiunto i 21.500 euro.
Il fenomeno è stato più volte denunciato anche dai tassisti regolari, che nei mesi scorsi avevano organizzato manifestazioni e proteste per chiedere maggiori controlli contro quella che definiscono una vera e propria concorrenza illegale ai danni del servizio autorizzato.
I precedenti controlli e la lotta agli irregolari
L’azione di contrasto non rappresenta un episodio isolato. Già lo scorso maggio i carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma Fiumicino avevano effettuato una vasta operazione nelle aree arrivi dello scalo.
In quell’occasione erano state denunciate undici persone: quattro conducenti Ncc e sette soggetti completamente privi di licenza o autorizzazione. Anche allora tutti erano stati sorpresi mentre cercavano di intercettare i passeggeri all’interno dell’area arrivi internazionali e per ciascuno era stato disposto l’allontanamento per 48 ore.
Le sanzioni elevate durante quell’attività avevano superato complessivamente i 25mila euro. Parallelamente, i controlli si erano estesi anche ad altri servizi collegati alla mobilità aeroportuale, portando all’individuazione e all’interruzione di un’attività di car valet abusiva operante nell’area di Fiumicino.
L’attività di monitoraggio prosegue con l’obiettivo di garantire maggiore tutela ai viaggiatori e contrastare le forme di abusivismo che continuano a interessare uno dei principali scali aeroportuali italiani.
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