Una nuova pista ciclabile finisce al centro delle polemiche nel Municipio XII. Dopo le contestazioni che negli anni hanno accompagnato altri percorsi dedicati alle biciclette nella zona, questa volta a far discutere è il tracciato realizzato in via Virginia Agnelli, a Monteverde, dove residenti, automobilisti e ciclisti segnalano numerose criticità.
L’infrastruttura, dal costo di circa 380mila euro, è stata oggetto di un sopralluogo da parte di Daniele Giannini, che ha raccolto le segnalazioni dei cittadini e sollevato dubbi sulla progettazione dell’opera.
Un percorso tra marciapiedi, fermate bus e accessi privati
Secondo le critiche, la pista si svilupperebbe alternando tratti sul marciapiede e sulla carreggiata, attraversando fermate degli autobus, passi carrabili, attività commerciali e percorsi pedonali.
«L’opera presenta numerose anomalie progettuali», sostiene Giannini. «Il rischio è quello di creare disagi e problemi di sicurezza non solo per i ciclisti, ma anche per anziani, persone con disabilità e famiglie con passeggini».
Tra le osservazioni avanzate, anche la proposta di utilizzare lo spartitraffico centrale della strada per realizzare una pista bidirezionale separata dai flussi veicolari e pedonali. «Resto favorevole alle politiche che incentivano forme di mobilità alternative all’auto privata, ma devono essere progettate in modo efficace e sicuro», aggiunge.
Le proteste dei residenti
Le discussioni si sono rapidamente trasferite anche sui social network e nei gruppi di quartiere, dove numerosi residenti hanno espresso perplessità sul nuovo assetto viario.
Tra le criticità segnalate figurano attraversamenti che si sovrappongono alle strisce pedonali, punti in cui il percorso interferisce con le rampe per persone con disabilità, fermate del trasporto pubblico e persino la presenza di elementi di arredo urbano e contenitori per la raccolta differenziata lungo il tragitto.
Molti cittadini lamentano inoltre possibili problemi di sicurezza all’uscita delle abitazioni e delle attività commerciali, con il rischio di incroci improvvisi tra pedoni e biciclette.
Chiesti chiarimenti al Municipio XII
Le contestazioni si concentrano anche sulle scelte progettuali adottate e sui motivi che hanno portato alla conferma dell’opera. Per questo viene chiesto al Municipio XII di chiarire le valutazioni tecniche che hanno portato alla realizzazione del tracciato nella sua configurazione attuale.
Nel frattempo la ciclabile continua a dividere il quartiere. Se da una parte resta condiviso l’obiettivo di favorire una mobilità più sostenibile, dall’altra cresce il dibattito sull’effettiva funzionalità dell’infrastruttura e sulla sua capacità di garantire sicurezza e convivenza tra ciclisti, pedoni e automobilisti.
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