Giornata di disagi per chi si sposta in taxi. Venerdì 27 giugno è stato proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore del settore, con il servizio che sarà comunque garantito nelle fasce di tutela previste dalla normativa.
La mobilitazione si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia, dalle 00 alle 8 e dalle 22 alle 24. La sospensione del servizio riguarderà quindi la fascia oraria compresa tra le 8 e le 22, quando sarà più difficile trovare vetture in circolazione.
Le ragioni della protesta
Alla base dello sciopero c’è la richiesta di un intervento più incisivo contro il fenomeno dell’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea, che, secondo le organizzazioni sindacali, continua a crescere senza adeguati controlli.
«I conducenti protestano contro le dilaganti forme di abusivismo che oramai da troppo tempo avanzano nel comparto del trasporto pubblico non di linea», spiegano in una nota congiunta le sigle sindacali.
Le sigle aderenti
Ad aderire alla protesta sono Filt Cgil Taxi, Fit Cisl Taxi, Ugl Taxi, Federtaxi Cisal, Uritaxi, Fast Confsal Taxi, Cna Taxi, Claai Atapl, Unione Tassisti d’Italia, Agci Taxi, Confcooperative Trasporto Persone Roma, Consultaxi, Sul Taxi, Atitaxi e Associazione Tutela Legale Taxi.
Per l’intera giornata si prevedono quindi possibili difficoltà negli spostamenti, soprattutto negli orari centrali, mentre il servizio sarà regolarmente disponibile nelle fasce protette previste dalla legge.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.