Roma si prepara a vivere una nuova intensa fase di caldo estremo, con temperature che toccheranno i 36 gradi e un livello di allerta massimo segnalato dal ministero della Salute. La Capitale rientra infatti tra le 18 città italiane contrassegnate dal bollino rosso, il livello 3 di emergenza per ondate di calore, già attivo nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 giugno, con un ulteriore picco atteso all’inizio della settimana successiva.
Il bollino rosso indica condizioni potenzialmente critiche non solo per le categorie più fragili, come anziani, bambini e persone con patologie croniche, ma anche per individui sani e attivi. In queste condizioni, spiegano gli esperti, la durata dell’ondata di calore rappresenta un fattore determinante nell’aumento dei rischi per la salute, con possibili effetti negativi che si amplificano nel tempo.
Le previsioni meteo confermano una fase stabile e soleggiata su Roma, con cielo sereno e afa in progressivo aumento soprattutto nelle ore serali. Secondo gli esperti di 3B Meteo, le massime resteranno attestate tra i 35 e i 36 gradi, con punte anche superiori nei quartieri nord-orientali della città, dove la densità urbana contribuisce a intensificare la percezione del caldo.
Il picco dell’ondata è atteso nella giornata di lunedì 29 giugno, quando le condizioni climatiche potrebbero raggiungere il loro livello più critico prima di una possibile attenuazione. A partire dall’inizio della settimana successiva, infatti, è prevista una graduale diminuzione delle temperature accompagnata dall’arrivo di qualche pioggia e possibili temporali, che potrebbero interrompere temporaneamente la fase di caldo intenso.
Nel frattempo, le istituzioni locali hanno attivato e potenziato una serie di misure per fronteggiare l’emergenza. Tra queste, spicca il protocollo d’intesa tra Ama e Roma Capitale, che prevede un’intensificazione delle operazioni di pulizia e lavaggio stradale su tutto il territorio cittadino. Il piano coinvolge tutti i 15 municipi e ha già permesso, dall’inizio di maggio, interventi su oltre 4.000 chilometri di strade.
Il programma continuerà anche nel mese di luglio con un ulteriore rafforzamento delle attività, che porterà al trattamento di altri 2.500 chilometri di rete viaria. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato mitigare gli effetti delle alte temperature sulle superfici urbane, dall’altro migliorare il decoro e le condizioni igieniche degli spazi pubblici.
Le operazioni vengono svolte con l’impiego di autobotti e mezzi pesanti dotati di sistemi di irrorazione ad alta pressione, affiancati da spazzatrici meccanizzate equipaggiate con lance ad acqua per la pulizia di strade e marciapiedi. In alcune aree ad alta intensità di traffico vengono utilizzati anche prodotti a base di enzimi biologici per aumentare l’efficacia degli interventi di sanificazione.
Parallelamente, Ama ha rafforzato anche le attività di igienizzazione dei cassonetti della raccolta differenziata, con circa 500 contenitori sanificati ogni giorno. Particolare attenzione è riservata ai rifiuti organici, maggiormente soggetti a deterioramento durante le ondate di calore.
Sul fronte del litorale romano è inoltre operativo il “Piano Mare 2026”, attivo dal mese di aprile, che prevede presidi e interventi di pulizia lungo circa 20 chilometri di costa, dal Porto di Ostia fino a Pratica di Mare. Il piano include anche un rafforzamento della raccolta rifiuti nelle aree balneari e nei punti di ristoro, con passaggi quotidiani su tutte le frazioni.
In questo contesto, il caldo estremo si conferma un fattore centrale nella gestione quotidiana della città, tra esigenze di salute pubblica, pressione sui servizi e adattamento delle attività urbane a condizioni climatiche sempre più frequenti e prolungate.
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