La Procura della Repubblica di Roma ha disposto la diffusione della foto e delle generalità del presunto autore del triplice omicidio avvenuto a Casalotti, periferia ovest della Capitale, nella notte tra il 26 e il 27 giugno 2026. L’uomo ricercato è Shahadat Hossain, 43 anni, originario del Bangladesh, indicato dagli investigatori come sospettato principale della strage consumata in via Montiglio 35.
Il provvedimento è stato adottato per facilitare le ricerche e favorire eventuali segnalazioni utili al suo rintraccio. Le autorità invitano chiunque disponga di informazioni a contattare la Squadra Mobile di Roma al numero 3346903295, attivo per raccogliere elementi investigativi.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vicenda ha assunto i contorni di una violenza estremamente brutale che ha portato alla morte di tre persone della stessa famiglia, un padre, una madre e la loro figlia di cinque anni. Le vittime sono state identificate come Kamal Uddin, 39 anni, Jahan Momotaj, 38 anni, e la piccola Arowa Uddin. Un altro figlio della coppia, 20 anni, è rimasto gravemente ferito ma è sopravvissuto ed è attualmente ricoverato al Policlinico Gemelli in prognosi riservata, pur non essendo in pericolo di vita.
Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura e dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, hanno immediatamente avviato una vasta attività investigativa. Gli investigatori stanno analizzando telecamere di videosorveglianza, telefoni cellulari e testimonianze raccolte sul posto, con l’obiettivo di ricostruire gli ultimi movimenti del sospettato e della famiglia.
Una delle ipotesi al vaglio è che l’aggressione possa essersi svolta in più fasi distinte, con le prime vittime colpite all’interno dell’abitazione e le successive aggressioni avvenute al rientro di altri membri della famiglia. L’arma del delitto, una mannaia ritrovata nell’appartamento, è stata sequestrata dalla polizia scientifica per le analisi forensi.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, il presunto autore avrebbe avuto in passato rapporti conflittuali con la vittima femminile, circostanza che è ora oggetto di approfondimento per chiarire il movente dell’azione. Tuttavia, al momento, tutte le ipotesi restano aperte e non vengono escluse ulteriori piste investigative.
L’allarme è stato dato da alcuni vicini di casa, che hanno riferito di aver sentito urla provenire dall’appartamento al primo piano e di aver visto una persona allontanarsi rapidamente dalla scena. L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato, ma per le tre vittime non c’era ormai nulla da fare. Il figlio maggiore è stato invece soccorso all’ingresso dello stabile, in condizioni critiche.
Le ricerche del sospettato sono in corso su più fronti e coinvolgono anche l’uso di droni e unità di supporto nelle aree limitrofe alla zona di Casalotti, oltre ai controlli su stazioni, mezzi di trasporto e possibili vie di fuga. La polizia sta inoltre incrociando segnalazioni e informazioni provenienti dal territorio.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso vicinanza alla comunità colpita dalla tragedia, definendo l’episodio di “gravità inaudita” e auspicando che gli inquirenti possano fare piena luce sull’accaduto e assicurare rapidamente alla giustizia il responsabile.
La vicenda ha profondamente scosso il quartiere di Casalotti, dove la famiglia viveva, e ha acceso nuovamente l’attenzione sulla sicurezza nelle aree periferiche della città. Nel frattempo, la priorità delle forze dell’ordine resta il rintraccio del presunto autore del triplice omicidio, ancora irreperibile.
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