Momenti di alta tensione nella periferia est di Roma, dove un controllo della polizia locale si è trasformato in un inseguimento ad alta velocità. Protagonista della fuga un uomo di 49 anni, cittadino montenegrino, che era alla guida di una Mercedes Classe B con altre quattro persone a bordo.
L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri, quando una pattuglia dello Spe della polizia locale di Roma Capitale ha intercettato il veicolo durante un servizio di controllo del territorio. L’auto procedeva rapidamente in direzione del centro città, lungo la zona di Tor Sapienza.
Quando gli agenti hanno intimato l’alt all’automobilista, il conducente ha inizialmente simulato di volersi fermare. Poco dopo, però, ha improvvisamente accelerato, dando il via a una fuga pericolosa.
La Mercedes viaggia contromano e mette a rischio gli automobilisti
Per tentare di seminare la pattuglia, il conducente ha imboccato alcune strade contromano effettuando manovre azzardate che hanno messo in pericolo gli altri utenti della strada.
La corsa della Mercedes è proseguita per circa tre chilometri tra le vie della periferia orientale della Capitale. Gli automobilisti presenti sono stati costretti a compiere brusche deviazioni per evitare possibili collisioni durante la fuga.
L’inseguimento è partito dalla zona dell’intersezione tra via Prenestina e via Longoni e si è concluso nell’area compresa tra il Quarticciolo e l’Alessandrino.
La fuga a piedi dopo l’abbandono dell’auto
La corsa del veicolo è terminata in via Molfetta, nei pressi dell’ingresso del parco di Tor Tre Teste. Dopo aver fermato la Mercedes, gli occupanti hanno abbandonato l’auto nel tentativo di far perdere le proprie tracce all’interno dell’area verde.
Gli agenti sono immediatamente intervenuti per bloccare i fuggitivi. Due delle cinque persone presenti nel mezzo sono state raggiunte nei pressi di via delle Lobelie, mentre cercavano di superare il muro di recinzione di una proprietà privata e opponevano resistenza.
Sono invece ancora in corso le attività investigative per identificare gli altri tre soggetti riusciti ad allontanarsi.
Passamontagna e strumenti da scasso trovati nella Mercedes
La successiva perquisizione del veicolo ha permesso agli agenti di rinvenire diverso materiale ritenuto sospetto. All’interno della Mercedes sono stati sequestrati passamontagna, una calza scura, guanti, torce, utensili da scasso, chiavi di diverse dimensioni, fascette in plastica e denaro contante.
Gli oggetti recuperati hanno fatto scattare ulteriori accertamenti da parte degli investigatori per ricostruire l’eventuale utilizzo del materiale e il ruolo delle persone coinvolte.
Arrestato il conducente della Mercedes
Al termine delle verifiche previste, il conducente del veicolo è stato arrestato con le accuse di fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di arnesi da scasso.
Nei suoi confronti sono state inoltre contestate alcune violazioni amministrative: l’uomo guidava senza patente e il veicolo risultava privo di copertura assicurativa.
Ricercato dal 2017
Gli approfondimenti successivi hanno permesso di scoprire che il 49enne era ricercato dal 2017. L’uomo risultava destinatario di due distinti ordini di carcerazione e avrebbe dovuto scontare un residuo di pena complessivo vicino agli otto anni di reclusione. Le condanne erano legate a precedenti reati contro il patrimonio, tra cui furto e furto aggravato. Dopo il processo per direttissima, l’arresto è stato convalidato e il 49enne è stato trasferito nel carcere romano di Regina Coeli.
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