Risse, aggressioni, furti, rapine e molestie avevano acceso l’attenzione sulla zona di Ponte Sisto, diventata negli ultimi tempi un punto critico della movida romana. L’area, frequentata ogni sera da residenti, giovani e turisti, era stata segnalata più volte per la presenza di gruppi giovanili coinvolti in episodi di tensione e piccoli reati.
Per contrastare questi fenomeni, nella notte i carabinieri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel cuore dello storico rione di Trastevere. L’attività è stata organizzata nell’ambito delle strategie di prevenzione predisposte dal comando provinciale dei carabinieri di Roma, in coordinamento con le indicazioni del prefetto della Capitale. L’obiettivo era garantire una maggiore sicurezza nelle aree di aggregazione serale e prevenire episodi di violenza o comportamenti illeciti ai danni di cittadini e frequentatori della zona.
Intercettato un gruppo di 11 giovani
Durante l’operazione, i militari della compagnia di Roma Trastevere, con il supporto del nucleo radiomobile di Roma e della compagnia di Roma Centro, hanno individuato un gruppo composto da 11 cittadini stranieri.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, alcuni componenti del gruppo erano già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti episodi relativi a ipotesi di reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. Il gruppo è stato controllato dopo un episodio avvenuto su Ponte Sisto, dove un ragazzo sarebbe stato spintonato. L’intervento immediato dei carabinieri ha consentito di ricostruire quanto accaduto e procedere con ulteriori verifiche nei confronti dei presenti.
Cinque giovani denunciati dai carabinieri
Gli accertamenti hanno portato alla denuncia in stato di libertà di cinque ragazzi alla procura della Repubblica. Quattro giovani, di età compresa tra 19 e 23 anni, sono stati denunciati per il reato di violenza privata. Tra loro figurano due cittadini tunisini e uno marocchino. Un altro componente del gruppo, un 22enne algerino, è stato invece denunciato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini proseguiranno per chiarire il ruolo dei singoli componenti del gruppo e verificare eventuali responsabilità in altri episodi segnalati nella zona.
Due minorenni affidati a una struttura di accoglienza
Nel corso del controllo sono stati identificati anche due ragazzi minorenni, entrambi di 17 anni e di nazionalità tunisina. I due giovani sono stati allontanati dalla strada e accompagnati in una struttura di accoglienza dedicata, su disposizione della Sala operativa sociale del Comune di Roma. Gli altri quattro componenti maggiorenni del gruppo sono stati invece identificati e sottoposti agli accertamenti di rito. Alcuni di loro risultavano già noti alle autorità .
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