Incendio a Ponte Galeria, fiamme distruggono aree verdi e impianti

Paura tra i residenti per il vasto rogo divampato tra via Aurano e via Giovanni Antonio Lecchi. Nessun ferito, ma si temono danni ambientali

incendi

Un vasto incendio ha interessato la zona di Ponte Galeria, tra via Aurano e via Giovanni Antonio Lecchi, provocando momenti di forte preoccupazione tra i residenti. Le fiamme, divampate nel primo pomeriggio, hanno continuato ad avanzare per diverse ore coinvolgendo ampie aree di vegetazione, terreni agricoli e alcune strutture produttive presenti nella zona.

Nonostante la gravità della situazione, non si sono registrati feriti né persone intossicate. La macchina dei soccorsi è entrata in azione immediatamente per contenere il fronte dell’incendio e impedire che il rogo potesse estendersi ulteriormente.

I vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta fino alla serata, con il supporto della protezione civile e di un elicottero impegnato nelle operazioni di spegnimento. Le squadre sono rimaste operative fino alle 20 circa, quando la situazione è progressivamente tornata sotto controllo.

L’allerta del Comune ai cittadini

Durante le ore più critiche il Comune aveva diffuso un avviso rivolto alla popolazione della zona interessata dall’incendio. Ai cittadini era stato chiesto di evitare di sostare nei pressi dell’area coinvolta dal rogo e di adottare alcune precauzioni per limitare l’esposizione ai fumi prodotti dalla combustione.

Tra le indicazioni fornite c’erano quella di mantenere chiuse le finestre in presenza di odori intensi o persistenti, non utilizzare i condizionatori e prestare attenzione ai prodotti coltivati nelle aree vicine. In particolare, era stato raccomandato di lavare accuratamente frutta e verdura provenienti dagli orti della zona prima del consumo.

I danni all’ex Cava Eurobeton

Una volta completate le operazioni di spegnimento inizierà la valutazione dei danni provocati dalle fiamme. Il rogo ha interessato anche l’area dell’ex Cava Eurobeton, dove il fuoco ha distrutto macchinari e capannoni causando anche l’esplosione di alcune bombole di gas.

La presenza di materiali industriali coinvolti nell’incendio ha aumentato la preoccupazione dei residenti e dei comitati locali, che chiedono verifiche approfondite sulla qualità dell’aria e sulle eventuali conseguenze ambientali.

La richiesta di controlli ambientali

Il comitato Valle Galeria Libera ha seguito da vicino l’evoluzione dell’emergenza e, dopo l’incendio, ha richiesto interventi urgenti per accertare la situazione.

Tra le richieste avanzate c’è quella di effettuare campionamenti immediati dell’aria attraverso Arpa Lazio per verificare l’eventuale presenza di diossine e sostanze tossiche liberate dalla combustione e dalle esplosioni.

Il comitato ha inoltre chiesto l’apertura di un tavolo di confronto con il sindaco e il prefetto per chiarire le cause del rogo e definire le misure necessarie per la messa in sicurezza dell’area dell’ex cava. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni per stabilire l’origine dell’incendio e quantificare i danni provocati alle strutture e all’ambiente circostante.

Redazione

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