Roma Capitale ha superato la soglia delle mille nuove licenze taxi assegnate, raggiungendo quota 1.015 su un totale di 1.041 previste dal programma. Il risultato segna la conclusione di una fase centrale del percorso avviato dal Comune per potenziare il servizio di trasporto pubblico non di linea nella Capitale.
Le assegnazioni comprendono anche le 41 licenze aggiuntive introdotte in seguito alle sentenze del Tar del Lazio, che hanno portato alla revisione della graduatoria iniziale. Questi permessi sono destinati specificamente al trasporto delle persone con disabilità, con l’obiettivo di aumentare l’accessibilità e migliorare l’offerta di mobilità inclusiva in città.
Il percorso verso il nuovo sistema taxi
Con il completamento di oltre mille assegnazioni, Roma Capitale considera conclusa una prima parte del progetto di ampliamento del servizio taxi. A partire da settembre prenderà il via una nuova fase, dedicata all’avvio delle procedure per l’erogazione dei ristori economici destinati ai tassisti che erano già titolari di una licenza al momento della pubblicazione del bando.
L’intervento rientra in una strategia più ampia finalizzata a rendere il sistema taxi romano più efficiente e adeguato alle esigenze di una città caratterizzata da un’elevata domanda di mobilità.
L’aumento del numero delle licenze rappresenta uno degli strumenti individuati dall’amministrazione per migliorare la disponibilità del servizio, ridurre le attese e garantire una maggiore presenza di vetture sul territorio.
Investimenti sulla tecnologia e sui servizi digitali
Parallelamente all’incremento delle licenze, il Comune sta lavorando anche al rinnovamento degli strumenti tecnologici collegati al servizio taxi.
Grazie a uno stanziamento superiore ai 2 milioni di euro, Roma Capitale punta ad aggiornare il sistema informatico dedicato alla gestione del servizio, intervenendo in particolare sulla piattaforma Taxiweb e sul numero telefonico 060609.
L’obiettivo è quello di rendere più semplici ed efficienti le modalità di richiesta e gestione delle corse, migliorando il collegamento tra utenti, operatori e amministrazione.
Patanè: “Un servizio più efficiente e inclusivo”
Il risultato raggiunto è stato commentato dall’assessore alla Mobilità Sostenibile e Trasporti, Eugenio Patanè, che ha definito il superamento delle mille licenze assegnate un passaggio significativo per Roma.
Secondo l’assessore, il lavoro svolto dall’amministrazione ha avuto come obiettivo quello di offrire ai cittadini un servizio di trasporto non di linea più capillare, moderno e attento alle esigenze di tutti.
Particolare attenzione è stata riservata alle licenze dedicate al trasporto delle persone con disabilità, considerate un elemento fondamentale per garantire un accesso più equo alla mobilità urbana.
Patanè ha sottolineato che il completamento dell’iter ha consentito di ampliare in modo rilevante il numero di veicoli disponibili per questo tipo di servizio, aumentando di oltre sei volte le vetture destinate al trasporto delle persone con disabilità.
Un nuovo capitolo per la mobilità romana
Con l’assegnazione di 1.015 licenze, il Comune entra nella fase successiva del progetto, che comprende sia gli interventi economici rivolti ai tassisti già operativi sia il potenziamento degli strumenti tecnologici.
L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema taxi più moderno, accessibile e in grado di rispondere meglio alle necessità di residenti, lavoratori e milioni di visitatori che ogni anno utilizzano i servizi di trasporto della Capitale.
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