Roma si prepara a trasformare uno dei suoi luoghi più rappresentativi con un nuovo intervento di riqualificazione urbana nel cuore del centro storico. Il Campidoglio ha stanziato 1,6 milioni di euro per ampliare le aree pedonali e migliorare la fruibilità degli spazi pubblici nell’area compresa tra piazza di Spagna, piazza Mignanelli e via di Propaganda.
Le risorse arrivano dall’Assestamento di bilancio approvato alla fine di luglio e saranno utilizzate per completare le fasi progettuali e realizzare le opere previste. L’intervento rientra nel piano dell’Isola ambientale “Tridente”, con l’obiettivo di creare un ambiente più accessibile per residenti e visitatori e allo stesso tempo tutelare alcuni dei principali elementi architettonici della zona.
Il progetto è stato sviluppato da Roma Servizi per la Mobilità per conto del Dipartimento Mobilità sostenibile e trasporti e ha già superato il passaggio della conferenza dei servizi, conclusa nel gennaio scorso. L’avvio dei lavori è previsto entro il primo semestre del 2027.
Più spazio ai pedoni nell’area di piazza di Spagna
Uno degli interventi principali riguarda l’ampliamento della zona pedonale di piazza di Spagna, nello spazio compreso tra la Colonna dell’Immacolata Concezione e la facciata del Palazzo di Propaganda Fide progettata da Gian Lorenzo Bernini.
La nuova configurazione prevede una delimitazione realizzata con un cordolo in sampietrini e una bordura in travertino, pensata per impedire la sosta irregolare dei veicoli e garantire una maggiore continuità agli spazi dedicati ai pedoni.
Sono inoltre previsti lavori di manutenzione della pavimentazione storica in sampietrini e l’ampliamento dei marciapiedi, che saranno realizzati con lastre in basalto e cigli in granito. L’obiettivo è restituire ordine e qualità architettonica a una delle piazze più conosciute al mondo.
Piazza Mignanelli senza traffico e via di Propaganda valorizzata
Il piano riguarda anche piazza Mignanelli, destinata a diventare completamente pedonale. Secondo il Campidoglio, la chiusura al traffico permetterà di restituire lo spazio alla fruizione pubblica e alle attività culturali.
Importanti modifiche interesseranno anche via di Propaganda, dove sarà valorizzata la celebre facciata del Palazzo di Propaganda Fide realizzata da Francesco Borromini. La carreggiata verrà ridotta fino a una larghezza di 3,90 metri, mentre i marciapiedi saranno ampliati.
In particolare, l’allargamento del marciapiede sul lato destro consentirà di mettere maggiormente in risalto la facciata borrominiana. Il percorso pedonale sarà protetto da dissuasori storici a stelo e la strada manterrà la pavimentazione tradizionale con il ripristino del pavé in sampietrini 12×12 centimetri.
Nuova circolazione nella Ztl e stop alle auto in via della Vite
Il progetto comprende anche la chiusura al traffico dell’ultimo tratto di via della Vite, una modifica pensata per rafforzare il collegamento pedonale con piazza di Spagna.
La nuova viabilità sarà organizzata in modo compatibile con la Ztl A1, prevedendo l’accesso dal varco di via di Propaganda e l’uscita attraverso via dei Due Macelli verso via Francesco Crispi e le strade limitrofe.
Sono inoltre previsti due attraversamenti pedonali rialzati: uno in corrispondenza dell’incrocio tra via di Propaganda e via Frattina e un altro su via dei Due Macelli. Le nuove strutture saranno realizzate con materiali di pregio, tra basalto e travertino, per garantire sicurezza e accessibilità anche alle persone con difficoltà motorie.
Confermati taxi e aree merci con il sistema intelligente Sospas
Il nuovo assetto urbano non eliminerà completamente gli spazi destinati ai servizi. In piazza di Spagna resteranno disponibili 12 stalli per i taxi e quattro aree dedicate al carico e scarico delle merci.
Questi ultimi saranno dotati del sistema tecnologico “Sospas”, introdotto dal Comune di Roma per monitorare l’utilizzo degli spazi di sosta e migliorare la gestione della logistica nelle zone centrali.
La tecnologia consentirà un controllo più efficace delle aree riservate agli operatori commerciali, favorendo una migliore organizzazione degli spazi urbani.
Il Campidoglio: “Un intervento per proteggere il patrimonio storico”
L’assessore alla Mobilità sostenibile e trasporti Eugenio Patanè ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, evidenziando come il progetto rappresenti un investimento sulla tutela dei luoghi simbolo della Capitale.
Secondo Patanè, la riqualificazione non riguarda soltanto la trasformazione degli spazi pubblici, ma anche la protezione di opere fondamentali dell’arte romana, come gli interventi di Bernini e Borromini, dal traffico veicolare.
Anche il presidente della commissione Turismo di Roma Capitale, Mariano Angelucci, ha evidenziato l’importanza dell’opera, ricordando che lo stanziamento complessivo deriva da un ulteriore finanziamento di 1,1 milioni di euro che si aggiunge ai 500 mila euro già disponibili.
Il progetto punta quindi a rendere il Tridente più vivibile, valorizzando il patrimonio storico e offrendo maggiore spazio a residenti, turisti e cittadini che frequentano ogni giorno una delle aree più prestigiose della Capitale.
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