Un grave episodio di abuso di alcol ha coinvolto un minorenne a Roma, dove un ragazzo di 15 anni è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata dopo un’intossicazione etilica e un trauma cranico conseguente a una caduta. Il giovane era arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Sandro Pertini il 18 luglio in stato comatoso dopo aver assunto una bottiglia di vodka. Le sue condizioni hanno richiesto immediati accertamenti medici, mentre gli investigatori hanno avviato le verifiche per ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al malore.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto emerso dalle indagini, la sera precedente al ricovero il ragazzo si sarebbe recato insieme ad alcuni coetanei in un minimarket situato in via Ivanoe Bonomi, nella zona del Nuovo Salario, all’interno del territorio del municipio Montesacro. All’interno dell’esercizio commerciale avrebbe acquistato una bottiglia di vodka senza che gli venisse richiesto alcun documento d’identità. Gli investigatori hanno evidenziato come il titolare del negozio non avrebbe effettuato verifiche sull’età del giovane, consentendo così la vendita di alcolici a un minore.
Il malore e la caduta in strada
Dopo l’acquisto, il ragazzo si sarebbe allontanato dal negozio iniziando a consumare la bevanda alcolica. Poco dopo avrebbe accusato un malore fino a perdere l’equilibrio e cadere a terra, battendo violentemente la testa sul marciapiede.
A prestargli i primi soccorsi sarebbero stati gli amici presenti con lui, seguiti dall’intervento del personale sanitario del 118 che lo ha trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Sandro Pertini. Dopo le cure e il periodo di osservazione, il giovane è stato successivamente dimesso.
Il provvedimento di chiusura del minimarket
A seguito degli accertamenti, gli agenti del III distretto Fidene Serpentara della polizia hanno notificato un provvedimento di chiusura temporanea dell’attività commerciale. Il questore di Roma ha disposto lo stop del minimarket per dieci giorni ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Il titolare dell’esercizio, un cittadino originario del Bangladesh, è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria per somministrazione di bevande alcoliche a minori. Gli agenti hanno infine proceduto all’apposizione dei sigilli al locale, che resterà chiuso per tutta la durata del provvedimento.
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