Ztl Roma, nuove regole riducono gli accessi di 130 mila veicoli

Il Campidoglio introduce nuove limitazioni per il Centro Storico: meno permessi attivi, contributo per le auto elettriche e stop ai mezzi commerciali nelle ore di punta

Varco ZTL, mobilità

Le nuove disposizioni sulle Zone a traffico limitato di Roma stanno modificando il numero potenziale di veicoli autorizzati all’ingresso nel cuore della città. Il piano del Campidoglio ha portato alla riduzione teorica di circa 130 mila mezzi con permesso di accesso alle Ztl, attraverso una serie di interventi che riguardano auto elettriche, permessi per persone con disabilità e veicoli destinati al trasporto merci.

Gli effetti concreti della nuova regolamentazione saranno però valutabili soltanto dopo il completo ritorno dei cittadini dalle ferie e la ripresa delle attività lavorative a pieno regime. I dati disponibili mostrano comunque un cambiamento significativo nella platea dei veicoli autorizzati a entrare nelle aree soggette a restrizioni.

Gli accessi giornalieri alle Ztl del centro di Roma

La presenza di un’autorizzazione non corrisponde automaticamente a un utilizzo quotidiano del permesso. Molti veicoli registrati, infatti, non entrano ogni giorno nelle aree con limitazioni al traffico.

Secondo i dati relativi al 2024, nelle tre principali Ztl del centro di Roma si sono registrati mediamente 102.500 ingressi giornalieri. La distribuzione degli accessi vedeva il Centro Storico come area più frequentata, con circa 71 mila veicoli al giorno, seguito dalla Ztl di Trastevere con 18.200 ingressi medi e da San Lorenzo con 15.600.

Il valore massimo raggiunto nello stesso anno si è verificato il 19 dicembre, quando sono stati rilevati 130.400 veicoli complessivamente entrati nelle tre aree sottoposte a controllo.

Dal 2026 arriva il pagamento per le auto elettriche

Una delle modifiche più rilevanti riguarda i veicoli elettrici. Dal primo luglio 2026, infatti, anche i proprietari di auto elettriche dovranno versare un canone annuale di 1.000 euro per ottenere l’autorizzazione all’accesso nelle Ztl.

In precedenza, le vetture elettriche potevano entrare gratuitamente nelle aree interessate, dopo una semplice registrazione attraverso il portale di Roma Servizi per la Mobilità.

L’introduzione del contributo economico ha determinato la cancellazione di 72.400 autorizzazioni relative ad auto elettriche, secondo gli ultimi dati diffusi dall’ente che gestisce la mobilità cittadina. Il provvedimento rappresenta quindi una delle principali cause della diminuzione dei permessi disponibili.

Cambiano anche le regole per i permessi disabili

La revisione degli accessi ha coinvolto anche i contrassegni collegati alle persone con disabilità. Le nuove norme prevedono una riduzione delle automobili associate al Cude, il Contrassegno unificato disabili europeo: le vetture collegabili passano da tre a due e soltanto una può accedere contemporaneamente alla Ztl.

Parallelamente, il Campidoglio ha proceduto alla cancellazione di autorizzazioni considerate non più valide. Sono stati eliminati circa 20 mila permessi relativi a persone che non avevano più diritto all’agevolazione oppure a autorizzazioni rimaste inutilizzate.

A questi si aggiungono 37.700 permessi in meno legati alla terza automobile associata ai contrassegni per disabili, conseguenza diretta della modifica regolamentare.

Dal 7 settembre nuove restrizioni per il trasporto merci

Un ulteriore cambiamento riguarda i veicoli commerciali impegnati nelle attività di consegna e carico-scarico. Dal 7 settembre partirà una fase sperimentale che introduce nuove fasce orarie per l’accesso nell’area del Centro Storico, all’interno della Ztl A1 e nelle zone vicine.

Dalle 8 alle 18 sarà vietato l’ingresso ai mezzi destinati al trasporto merci, anche se dotati di un permesso Ztl ancora valido. I veicoli già presenti nell’area potranno continuare le attività fino alle 9.30, ma successivamente scatteranno limitazioni alla circolazione, alla sosta e alla fermata, comprese le aree normalmente dedicate alle operazioni di carico e scarico.

L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha spiegato che la misura è legata alla particolare situazione dei cantieri presenti in città, tra cui quello della Metro C a piazza Venezia e gli interventi sui sottoservizi. Secondo l’amministrazione, la riduzione temporanea dello spazio disponibile rende necessario evitare ulteriori criticità nelle ore con maggiore presenza di cittadini.

Il divieto per i mezzi commerciali non riguarderà invece la fascia serale, che resterà disponibile per le consegne e le attività di rifornimento.

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