Un’operazione ad ampio raggio ha interessato diverse zone di Roma con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dello spaccio di droga. I carabinieri hanno effettuato una serie di controlli mirati, anche con l’impiego di personale in borghese, che hanno portato al sequestro di cocaina, crack, hashish e marijuana, oltre al recupero di ingenti somme di denaro contante.
Al termine degli interventi sono state undici le persone arrestate. Tra queste anche un uomo di 72 anni, individuato dai militari mentre sarebbe stato coinvolto in un’attività di spaccio. Le verifiche hanno interessato diversi quartieri della Capitale, dall’Esquilino a Fidene, passando per San Basilio, Tor Bella Monaca, Tor Vergata, Parioli e Casal Bruciato.
Esquilino e Fidene, fermato anche un pusher di 72 anni
Le prime operazioni si sono concentrate nella zona dell’Esquilino. In via Carlo Cattaneo i carabinieri hanno controllato un uomo di 33 anni originario della Guinea, senza fissa dimora e con precedenti. Durante la perquisizione sarebbe stato trovato in possesso di 17 involucri contenenti cocaina già suddivisa e pronta per la vendita.
Poco dopo l’attenzione dei militari si è spostata a Fidene, in via Ortignano, dove è stato fermato un uomo alla guida di una Fiat Panda. Il conducente, un 72enne, avrebbe avuto con sé cocaina e 150 euro in contanti. La successiva perquisizione nell’abitazione dell’anziano avrebbe permesso di trovare ulteriori dosi di cocaina, facendo scattare l’arresto. L’episodio ha portato alla luce uno dei casi più particolari dell’intervento, con un presunto spacciatore di età avanzata finito nel mirino dei controlli.
San Basilio, inseguimento dopo la fuga in scooter
A San Basilio i carabinieri hanno intercettato due persone che si sarebbero allontanate a bordo di uno scooter nel tentativo di evitare il controllo. In via Mondolfo i militari sono riusciti a fermare e perquisire un 23enne romano. Le verifiche nell’abitazione collegata al giovane hanno portato al sequestro di 355 grammi tra cocaina e crack, oltre a 3.180 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori riconducibile all’attività di spaccio.
Controlli serrati nelle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca
Particolare attenzione è stata riservata anche a Tor Bella Monaca, quartiere da tempo monitorato dalle forze dell’ordine per la presenza di aree considerate sensibili sotto il profilo dello spaccio. In via dell’Archeologia i carabinieri hanno fermato un cittadino tunisino di 29 anni, trovato con cocaina divisa in 17 dosi e 180 euro in contanti. Successivamente, in largo Ferruccio Mengaroni, è stato bloccato un italiano di 34 anni con 19 involucri di cocaina e 715 euro.
I due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Un altro intervento è stato effettuato a Tor Vergata, nei pressi della fermata della metro C Bolognetta, dove un 30enne marocchino senza dimora e già noto alle forze dell’ordine sarebbe stato sorpreso mentre cedeva hashish a un acquirente, poi segnalato alla prefettura come assuntore.
Droga nascosta nelle abitazioni tra Parioli e Casal Bruciato
Gli interventi hanno coinvolto anche altre zone della città. In via Nemorense, i carabinieri della stazione Roma Parioli hanno seguito due persone che avrebbero acquistato droga all’interno di un appartamento. Durante la perquisizione della casa i militari hanno trovato cocaina, marijuana, hashish, un bilancino di precisione e circa 2mila euro in contanti. Il proprietario dell’abitazione, un romano di 46 anni con precedenti, è stato arrestato.
A Casal Bruciato, invece, in via Sebastiano Satta, i carabinieri hanno fermato un 41enne romano mentre avrebbe ceduto crack a un giovane. Il controllo successivo avrebbe consentito di recuperare altre dosi della stessa sostanza e 219 euro in contanti.
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