Da giorni circola sui social e su alcune testate giornalistiche la notizia che Roma stia per sperimentare un quarto semaforo a luce bianca per le auto a guida autonoma. Una notizia che, però, è stata prontamente smentita dall’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Eugenio Patanè, che ha definito l’annuncio una “fake news”.
Cosa sono i semafori bianchi e come è nata la fake news
L’idea di introdurre un semaforo con luce bianca per regolare il traffico delle auto a guida autonoma nasce nel 2023 da uno studio condotto dalla North Carolina State University. Il progetto proponeva l’uso di una luce bianca per migliorare il flusso del traffico, ottimizzare i tempi di percorrenza agli incroci e ridurre il consumo di carburante, informando gli automobilisti umani sui comportamenti delle auto autonome.
Tuttavia, l’idea, pur interessante, è rimasta confinata in un progetto teorico e non ha mai ricevuto attuazione. L’equivoco che ha portato alla diffusione della fake news sarebbe nato da un’intervista a Luigi Di Matteo, responsabile dell’area tecnica dell’ACI, pubblicata sul sito di Roma Servizi per la Mobilità (ora non più disponibile). Di Matteo aveva citato il semaforo bianco come una possibile evoluzione per il traffico futuro, senza però menzionare alcuna sperimentazione concreta a Roma.
Smentita ufficiale: nessun semaforo bianco a Roma
L’assessore Patanè ha chiarito che non è in corso alcuna sperimentazione riguardante il semaforo bianco a Roma. “Si tratta di una fake news da smentire totalmente”, ha dichiarato, confermando che la notizia è falsa e non ha alcun fondamento.
Le fake news sulla mobilità a Roma: un precedente
Questa non è la prima volta che a Roma circolano notizie false riguardo a sperimentazioni sulla mobilità. Un altro esempio recente riguarda una lista inventata di nuovi autovelox, che a gennaio aveva iniziato a circolare su chat WhatsApp e gruppi Facebook. Anche in quel caso, l’assessore Patanè aveva prontamente smentito l’informazione, definendola “una colossale bufala”.
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