Nel giorno in cui prende il via la conferenza dei servizi preliminare sul progetto dello Stadio Flaminio targato Lazio, arriva una novità importante anche sul fronte giallorosso.
La giunta guidata da Roberto Gualtieri ha infatti approvato lo schema di convenzione tra Roma Capitale, Regione Lazio e il commissario straordinario per gli stadi, l’ingegnere Massimo Sessa.
Il ruolo del commissario straordinario
L’atto rappresenta un passaggio chiave per il futuro del nuovo stadio della Roma a Pietralata.
La convenzione consentirà infatti al commissario governativo di convocare la conferenza dei servizi decisoria e di avviare formalmente il procedimento autorizzativo unico necessario per il via libera definitivo al progetto e alla variante urbanistica.
Obiettivo Euro 2032
La delibera si inserisce nel quadro delle opere strategiche legate alla candidatura italiana per gli UEFA Euro 2032, competizione per la quale il club giallorosso punta a candidare il futuro impianto di Pietralata.
L’accordo rafforza inoltre la collaborazione istituzionale tra i soggetti coinvolti e avrà validità fino al 31 dicembre 2032.
Gli uffici coinvolti
In base alla convenzione, Roma Capitale metterà a disposizione diversi uffici tecnici e amministrativi, tra cui il dipartimento Programmazione Urbanistica, il dipartimento Coordinamento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, oltre alla Direzione Generale e all’Avvocatura Capitolina.
Veloccia: “Ulteriore passo avanti”
“Questa delibera è un ulteriore passo avanti per la realizzazione dello stadio di Pietralata”, ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia.
“È l’ennesima dimostrazione che l’amministrazione capitolina sta lavorando costantemente e con convinzione a questo progetto”, ha aggiunto, sottolineando la collaborazione tra il commissario Sessa, il Campidoglio e la Regione Lazio per il prosieguo dell’iter amministrativo.
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