Ostia, arsenale e 8 chili di droga nel garage: arrestato 37enne

La scoperta durante un controllo stradale apre nuovi scenari investigativi sul litorale romano

Una scoperta nata quasi per caso, ma che potrebbe aprire un nuovo fronte investigativo sulla criminalità organizzata di Ostia. Un uomo di 37 anni, italiano e con un solo precedente per droga risalente al 2015, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza dopo il ritrovamento di un ingente quantitativo di stupefacenti, armi da guerra ed esplosivi nascosti nel garage della sua abitazione.

L’uomo, apparentemente lontano dai radar degli investigatori e mai coinvolto in grandi inchieste giudiziarie, custodiva oltre un chilo di cocaina, 7,4 chili di hashish, un fucile d’assalto Kalashnikov, una pistola Beretta con matricola abrasa, munizioni e due ordigni esplosivi artigianali.

Il controllo di routine

Tutto è iniziato durante un normale posto di controllo in via di Castel Fusano. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno fermato l’auto condotta dal 37enne per una verifica di routine.

Durante il controllo dei documenti, il comportamento particolarmente agitato dell’uomo ha insospettito i militari. L’approfondimento nella banca dati ha poi fatto emergere il precedente per stupefacenti, elemento che ha convinto gli investigatori ad estendere gli accertamenti anche alla sua abitazione.

La scoperta nel garage

I finanzieri hanno raggiunto l’appartamento dell’uomo, situato in una palazzina a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Ostia, passando al setaccio sia l’abitazione sia il garage di proprietà.

Proprio nel box auto, nascosto dietro alcune scatole di cartone, è stato scoperto un vero e proprio deposito criminale. La cocaina era confezionata sottovuoto e pronta per essere lavorata prima della distribuzione sul mercato al dettaglio. Anche l’hashish era stoccato in quantitativi compatibili con un’attività di spaccio su larga scala.

Armi da guerra ed esplosivi

Oltre alla droga, gli investigatori hanno rinvenuto un piccolo arsenale. In un borsone erano custoditi un fucile d’assalto Kalashnikov e una pistola Beretta, entrambi con matricola abrasa, insieme ai rispettivi caricatori e a diverse munizioni.

Particolarmente preoccupante il ritrovamento di due bombe carta artigianali, confezionate in modo professionale e potenzialmente in grado di provocare danni significativi se utilizzate.

Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà ora sottoposto ad approfonditi accertamenti tecnici per verificare un eventuale utilizzo in episodi criminali precedenti.

Il silenzio dell’indagato

Al termine delle operazioni il 37enne è stato arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi ed esplosivi.

Trasferito nel carcere di Regina Coeli, si è successivamente avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di convalida. Il tribunale ha confermato la misura cautelare.

Cellulari e agende al centro delle indagini

Gli investigatori hanno sequestrato anche telefoni cellulari e alcune agende rinvenute nell’abitazione dell’uomo. Dispositivi e documentazione saranno ora analizzati nella speranza di ricostruire eventuali collegamenti con organizzazioni criminali attive sul litorale romano.

Proprio questo aspetto rappresenta uno degli elementi più enigmatici dell’intera vicenda. Il 37enne, infatti, non risulta legato ad ambienti criminali noti né era mai stato controllato in compagnia di soggetti gravitanti nel traffico di droga.

L’ipotesi degli investigatori

La quantità di stupefacenti sequestrata e la presenza di armi ed esplosivi fanno ritenere agli inquirenti che il materiale non fosse destinato a un’attività individuale.

L’ipotesi è che il 37enne potesse svolgere il ruolo di custode per conto di un’organizzazione più strutturata oppure rappresentare un elemento operativo di una rete criminale ancora poco conosciuta.

Gli investigatori non escludono che dietro quel garage si nasconda una consorteria ben radicata nel territorio. Gli ingredienti, infatti, erano quelli tipici delle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti: ingenti quantitativi di droga, armi da fuoco, munizioni ed esplosivi pronti all’uso.

Un quadro che ora potrebbe portare a nuovi sviluppi investigativi nel complesso scenario criminale di Ostia.

Redazione

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