Antonio Gala, broker di origine campana, è stato catturato a Marbella e rimpatriato in Italia. Latitante dal 2023, era inserito nella lista dei latitanti più pericolosi e condannato a 18 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di droga aggravata dal metodo mafioso.
Chi è Antonio Gala
Il 45enne era considerato uno degli organizzatori delle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca, vicino al boss Giuseppe Molisso. Gala gestiva il denaro derivante dal narcotraffico tramite una rete di broker cinesi nell’Esquilino, che riciclavano i proventi inviandoli in Cina. L’indagine aveva ricostruito un giro d’affari stimato in oltre 50 milioni di euro.
Latitante dal 2023
Dall’anno precedente Gala era irreperibile e oggetto di ricerche internazionali. Stabilitosi a Marbella, svolgeva il ruolo di broker per l’organizzazione criminale, coordinando il trasporto di ingenti quantitativi di hashish e cocaina tra Spagna e Italia. Le attività di contrasto erano state condotte dalla Guardia di Finanza di Roma, sotto il coordinamento della DDA e Antiterrorismo.
Incastrato dalla chat criptata
Decisive per la sua cattura sono state le chat criptate “SKY-ECC”, in cui Gala si autodefiniva “latitante” e organizzava l’intera logistica dei traffici illeciti. Grazie a queste evidenze, è stato possibile ricostruire il ciclo completo dello stupefacente fino al cliente finale e procedere al rimpatrio per l’esecuzione della pena.
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