Jannik Sinner firma una delle sue prestazioni più convincenti sulla scena internazionale e conquista la finale di Wimbledon 2026 battendo Novak Djokovic in tre set. Il numero 1 del mondo ha imposto un ritmo superiore per tutta la partita, chiudendo la sfida con il punteggio di 6-4 6-4 6-4 in poco più di due ore di gioco.
Dopo il successo ottenuto contro il serbo lo scorso febbraio a Melbourne, Djokovic non riesce a ripetere l’impresa sull’erba londinese. Questa volta la partita ha avuto un andamento completamente diverso: Sinner ha controllato ogni fase del match, mostrando una superiorità tecnica e fisica evidente.
L’azzurro aveva annunciato alla vigilia la necessità di “alzare il livello” rispetto ai turni precedenti e la risposta è arrivata direttamente sul campo. Contro uno degli avversari più esperti della storia del tennis, Sinner ha giocato una gara praticamente completa, senza concedere punti deboli al rivale.
Il numero 1 del ranking ha messo in difficoltà Djokovic con un servizio efficace, risposte profonde e una grande capacità di accelerare gli scambi. Il diritto e soprattutto il rovescio di Sinner hanno rappresentato le armi decisive della sfida, con colpi potenti e precisi che hanno impedito al serbo di imporre il proprio ritmo.
Djokovic, reduce dalla lunga battaglia nei quarti di finale contro Auger-Aliassime, durata oltre cinque ore, e da un percorso complessivo molto dispendioso nel torneo, ha trovato davanti a sé un avversario capace di non concedere occasioni. La differenza rispetto alla semifinale dell’Australian Open è stata proprio nella gestione dei momenti decisivi.
In quella circostanza il campione serbo era riuscito a rimanere aggrappato alla partita sfruttando alcune opportunità non concretizzate da Sinner. A Wimbledon, invece, l’italiano ha evitato qualsiasi possibilità di rientro, mantenendo sempre il controllo dell’incontro.
La svolta del primo set è arrivata nel nono game, quando Sinner ha trovato il break decisivo per poi chiudere il parziale. Nel secondo set Djokovic ha provato a reagire, riuscendo anche a recuperare da una situazione complicata sul proprio servizio, ma poco dopo l’azzurro ha nuovamente accelerato conquistando il break che ha indirizzato definitivamente il match.
Nel terzo set Sinner ha dato il colpo finale già nelle fasi iniziali, strappando subito il servizio all’avversario e costruendo il vantaggio necessario per arrivare senza scossoni alla vittoria.
Con questo successo Sinner raggiunge la settima finale Slam della carriera e la seconda consecutiva a Wimbledon, stabilendo un nuovo traguardo per il tennis italiano: nessun giocatore azzurro nella storia aveva disputato più di una finale nel singolare maschile dei Championships.
L’ultimo ostacolo verso la conferma del titolo sarà Alexander Zverev, vincitore della semifinale contro la wild card Arthur Fery. La finale metterà di fronte i due migliori giocatori del tabellone, con il numero 1 e il numero 2 del seeding pronti a contendersi il trofeo.
Il bilancio degli scontri diretti, però, sorride nettamente a Sinner. Zverev non batte l’italiano dagli ottavi di finale dello US Open 2023 e nelle nove sfide successive ha sempre perso. Anche i numeri sull’erba londinese evidenziano il dominio dell’azzurro: il tedesco è riuscito a conquistare soltanto due set nei 21 disputati contro Sinner.
La finale sarà in programma domenica alle ore 15:00. Sul campo dell’All England Club si affronteranno due protagonisti assoluti del tennis mondiale, con Zverev chiamato a confermare i progressi mostrati negli ultimi mesi e Sinner pronto a difendere il titolo conquistato nella passata edizione.
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