Una banda di finti agenti è stata fermata dai carabinieri dopo aver tentato di rapinare un turista nella zona di Castel Sant’Angelo. I tre uomini avrebbero utilizzato un falso controllo di polizia come metodo per avvicinare la vittima e sottrarle denaro.
L’episodio è avvenuto in piazza Adriana, area centrale della Capitale frequentata ogni giorno da numerosi visitatori. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i malviventi si sarebbero presentati come appartenenti alle forze dell’ordine, riuscendo così a convincere il turista a sottoporsi a una presunta verifica.
La finta perquisizione ai danni del turista
La vittima è un uomo di 60 anni, turista inglese di origine indiana, arrivato in Italia per trascorrere un periodo di vacanza. I tre avrebbero messo in atto un sistema già collaudato: dopo essersi qualificati falsamente come poliziotti, lo avrebbero fermato e sottoposto a una perquisizione simulata. Durante il falso controllo, il gruppo avrebbe cercato di impossessarsi di circa 600 sterline in contanti che il turista aveva con sé. La situazione è stata però interrotta dall’arrivo dei carabinieri, che stavano effettuando attività di monitoraggio nella zona.
L’intervento dei carabinieri e gli arresti
A intervenire sono stati i militari del nucleo operativo della compagnia San Pietro, che hanno sorpreso i tre uomini mentre stavano agendo. I carabinieri hanno bloccato i presunti responsabili e recuperato l’intera somma di denaro sottratta, restituendola successivamente al turista. L’intervento tempestivo ha permesso di evitare che la rapina venisse portata a termine e di fermare il gruppo prima della fuga.
I tre arrestati sono cittadini romeni: due uomini di 40 e 56 anni, entrambi senza fissa dimora e già conosciuti dalle forze dell’ordine, e un 42enne, anche lui senza dimora ma senza precedenti. Sono stati arrestati con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso. Al momento del fermo, i militari hanno raccolto elementi ritenuti utili per ricostruire la dinamica dell’accaduto e il ruolo svolto da ciascun componente del gruppo.
Attesa per la convalida dell’arresto
Dopo l’intervento, i carabinieri hanno informato l’autorità giudiziaria, che ha disposto il trasferimento degli arrestati nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Le indagini proseguiranno per verificare se la banda possa essere coinvolta in altri episodi simili ai danni di turisti o visitatori nelle zone centrali di Roma.
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