Momenti di tensione negli uffici del Municipio VI di Roma, nella sede di viale Duilio Cambellotti. Un episodio di aggressione ha coinvolto alcuni dipendenti di Risorse per Roma e di Roma Capitale impegnati allo sportello di accoglienza per i cittadini.
Secondo quanto riferito dalle segnalazioni arrivate dalla Lega, un uomo si sarebbe presentato agli uffici del municipio delle Torri per richiedere un servizio che non poteva essere effettuato in quella fascia oraria. Dopo aver ricevuto il diniego da parte degli operatori presenti, la situazione sarebbe degenerata fino a un confronto acceso, con la necessità di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
L’episodio ha riacceso il tema della sicurezza negli uffici pubblici, dove quotidianamente i dipendenti si trovano a gestire il rapporto diretto con i cittadini. La denuncia è arrivata dall’assessore al personale del Municipio VI Cristiano Bonelli e dal consigliere municipale della Lega Alessio Rotondo, che hanno espresso solidarietà ai lavoratori coinvolti.
In una nota congiunta, i due esponenti hanno sottolineato il comportamento professionale degli operatori durante l’accaduto, evidenziando come i dipendenti avessero fornito informazioni corrette all’utente secondo le procedure previste.
“È inaccettabile quello che è avvenuto oggi”, hanno dichiarato Bonelli e Rotondo, chiedendo maggiore attenzione sul tema della tutela del personale che opera negli sportelli pubblici.
Secondo quanto comunicato dagli esponenti del Municipio, la situazione è stata gestita anche grazie alla presenza della guardiania privata e all’intervento della polizia locale. Le misure di sicurezza già attivate all’interno della struttura avrebbero consentito di bloccare rapidamente l’aggressione e riportare la situazione alla normalità.
“Abbiamo aumentato la sicurezza del nostro municipio – hanno spiegato Bonelli e Rotondo – con la guardiania privata che insieme alla polizia locale sono intervenuti tempestivamente”. Ai dipendenti coinvolti è stata espressa vicinanza, con un richiamo alla necessità di garantire condizioni di lavoro sicure per chi svolge attività a contatto con il pubblico.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Partito Democratico del Municipio VI. I consiglieri municipali Gianfranco Gasparutto e Flavio Mancini hanno espresso solidarietà agli operatori aggrediti e condannato l’episodio.
“In qualità di membri della commissione personale esprimiamo la più ferma condanna per l’ennesimo episodio di aggressione subita oggi da dipendenti di Risorse per Roma e del Municipio presso lo sportello di accoglienza”, hanno dichiarato in una nota congiunta.
I consiglieri hanno evidenziato come episodi di questo tipo colpiscano non soltanto i singoli lavoratori coinvolti, ma anche il ruolo delle istituzioni e il valore del servizio pubblico. Secondo i rappresentanti del Pd, chi lavora negli uffici comunali deve poter svolgere il proprio incarico senza essere esposto a episodi di violenza o intimidazione.
Gasparutto e Mancini hanno ribadito la necessità di garantire sostegno ai dipendenti coinvolti e hanno chiesto che venga posta maggiore attenzione alle condizioni di sicurezza negli uffici municipali.
L’episodio del Municipio VI si inserisce in un quadro più ampio di discussione sul rapporto tra cittadini e operatori degli enti pubblici, soprattutto negli sportelli dove ogni giorno vengono gestite numerose richieste amministrative. Gli uffici territoriali rappresentano infatti il primo punto di contatto tra amministrazione e residenti, rendendo centrale il tema della tutela del personale e della gestione delle situazioni di conflitto.
Le istituzioni locali hanno annunciato la volontà di continuare a monitorare la sicurezza delle strutture e di adottare eventuali misure necessarie per prevenire nuovi episodi simili.
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