Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato di aver scritto al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per chiedere l’apertura di un tavolo tecnico sul tema delle alberature nelle zone monumentali della Capitale. L’obiettivo è rivedere i criteri attualmente adottati dalle soprintendenze, ritenuti troppo restrittivi rispetto ai progetti di riqualificazione urbana.
“È tempo che le soprintendenze cambino i criteri, vogliamo piantare alberi anche nelle zone monumentali”, ha dichiarato Gualtieri, ribadendo la volontà dell’amministrazione capitolina di aumentare il verde anche nei contesti storici.
Il caso di piazza San Silvestro
Tra gli esempi citati dal sindaco c’è quello di piazza San Silvestro, al centro di un progetto di riqualificazione che prevedeva un importante inserimento di alberature. Secondo quanto riferito da Gualtieri, il progetto originario avrebbe subito una significativa revisione a seguito delle prescrizioni delle soprintendenze.
“Vorremmo fare anche a Roma quello che Parigi ha fatto all’Hotel de Ville”, ha spiegato il sindaco, sottolineando come la Capitale debba poter seguire modelli europei di integrazione tra verde urbano e patrimonio storico. “Ci è stato detto no a un progetto con alberi e noi chiediamo di riaprire il tavolo”, ha aggiunto.
Il confronto in Assemblea capitolina
Il tema era già stato affrontato in Assemblea capitolina, in occasione della presentazione delle deleghe della neoassessora all’Ambiente, Valeria Baglio. In quell’occasione Gualtieri aveva evidenziato la necessità di un confronto strutturato con le soprintendenze per superare le attuali rigidità normative.
“È necessario avviare un confronto sul tema delle piantumazioni di alberi in aree storico-monumentali”, aveva spiegato il sindaco, citando proprio il caso di piazza San Silvestro come esempio di una discussione ancora aperta e non risolta.
Le critiche del centrodestra e la replica del sindaco
Le politiche sul verde urbano dell’amministrazione capitolina sono state oggetto di critiche da parte del centrodestra, soprattutto dopo la diffusione di un video della Cnn sui lavori in piazza Risorgimento. Le opposizioni hanno contestato la gestione degli interventi e la strategia complessiva sulle alberature in città.
Gualtieri ha respinto le accuse parlando di “fake news” e di una campagna politica strumentale. “Basta alle fake news della destra che sta facendo una campagna assurda”, ha dichiarato il sindaco, rivendicando invece i risultati ottenuti sul fronte del verde urbano.
Il piano di forestazione urbana e il tema climatico
Il primo cittadino ha inoltre difeso il lavoro dell’amministrazione sul fronte ambientale, sottolineando come Roma stia portando avanti “il più grande piano di forestazione urbana della storia della città”. Un intervento che, secondo Gualtieri, si inserisce in una strategia più ampia di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il sindaco ha poi evidenziato la necessità di un intervento nazionale più strutturato sul tema del clima e delle ondate di calore. “L’Italia non ha una strategia nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici”, ha affermato, chiedendo maggiori risorse e strumenti per i Comuni.
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