Un episodio che ha suscitato indignazione e sconcerto nella periferia est di Roma. Durante la Messa della Veglia pasquale, nella chiesa di San Vittorino, un uomo è entrato improvvisamente nel luogo di culto, ha urlato una bestemmia ed è poi fuggito.
Il fatto è avvenuto il 4 aprile, nel pieno della celebrazione considerata tra le più importanti per la comunità cristiana.
Il racconto della parrocchia sui social
A denunciare l’accaduto è stata la pagina Facebook del Santuario N.S. di Fatima San Vittorino, nel VI Municipio, che ha ricostruito quanto avvenuto durante l’omelia:
“Il 4 aprile, durante la Messa della Veglia, ‘la notte più importante per tutti noi cristiani, perché con la sua resurrezione Cristo ci ha donato la vita eterna’, qualcuno ha pensato bene di entrare in Santuario durante l’omelia, gridare una bestemmia e scappare”.
Un gesto improvviso che ha anche spaventato i fedeli presenti, interrompendo momentaneamente la funzione religiosa.
“Il coraggio è nel rispetto, non nell’offesa”
Nel messaggio pubblicato, la comunità parrocchiale ha voluto rispondere con fermezza ma senza toni violenti:
“A te che ti sei sentito grande e forte nel gridare e poi fuggire via: sappi che il coraggio non sta nell’offendere ciò che per altri è sacro. Il coraggio sta nel rispetto, nel confronto, nel saper guardare negli occhi le persone. Hai interrotto per un momento una preghiera, ma non hai tolto nulla al significato di quella notte. Perché la Pasqua parla di luce che vince il buio, di bene che resiste anche davanti alla provocazione”.
Sconcerto ma nessuna conseguenza grave
Nonostante la tensione del momento, l’episodio non ha avuto conseguenze fisiche per i presenti e la celebrazione è poi proseguita.
Resta però l’amarezza per un gesto che ha colpito un momento simbolico e profondamente sentito dalla comunità religiosa.
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