Un’intera “cittadella dell’illegalità” è stata scoperta e smantellata a Roma, in via Portuense, dove la Polizia Locale ha condotto un maxi intervento all’alba.
L’operazione ha riguardato un’area privata di oltre 15.000 metri quadrati, trasformata nel tempo in un vero e proprio mercato abusivo organizzato.
Cento agenti in azione
Circa 100 agenti delle unità SPE, GSSU e GPIT hanno circondato il perimetro, facendo emergere un sistema articolato di vendita non autorizzata.
All’interno dell’area si trovavano:
- bancarelle con merce di vario genere
- oggetti di dubbia provenienza
- strutture improvvisate per la vendita
Parcheggio e ristoro abusivi
L’ispezione ha rivelato anche una gestione parallela dell’area:
- parcheggio a pagamento abusivo, con centinaia di veicoli
- punto ristoro illegale, privo di autorizzazioni
Un’organizzazione strutturata che andava ben oltre il semplice commercio irregolare.
Sequestri: elettronica e rame sospetto
Le operazioni di sequestro sono ancora in corso e riguardano:
- l’intera area e le strutture edilizie abusive
- migliaia di articoli destinati alla vendita
- prodotti elettronici sospettati di provenire da furti
- ingenti quantità di rame trovate in alcuni furgoni
Area degradata, al via la bonifica
Sul posto è intervenuta anche AMA per avviare la rimozione di tonnellate di rifiuti accumulati nel tempo.
Le prime verifiche hanno evidenziato condizioni di grave degrado ambientale.
Controlli e identificazioni
Le attività proseguiranno per tutta la giornata con:
- identificazione delle persone presenti
- controlli sui veicoli sequestrati
Un’operazione che rappresenta uno dei più importanti interventi recenti contro il commercio abusivo nella Capitale, riportando legalità in un’area occupata da tempo da attività illecite.
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