Non avrebbe dovuto trovarsi a Roma, ma è stato sorpreso mentre tentava un furto sul litorale di Ostia. Un 28enne cileno, già destinatario di un divieto di dimora, è stato arrestato al termine di un inseguimento nella notte del 22 aprile.
Il giovane dovrà rispondere di tentato furto aggravato, resistenza, lesioni e violazione della misura cautelare.
Il tentato colpo nella villa
Tutto è iniziato in via Rodolfo Grimaldi Casta, dove il 28enne, insieme a un complice, è stato visto scavalcare una cancellata per introdursi in una dependance.
Con sé aveva un piede di porco lungo oltre 60 centimetri, utilizzato per forzare una porta nel tentativo di raggiungere l’abitazione principale.
L’allarme e la fuga
Il piano è saltato quando un vicino, svegliato dai rumori, ha dato l’allarme. Da lì è partita una fuga a piedi di circa 700 metri, tra le strade della zona, fino all’area del Parco XXV Novembre 1884.
Il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre il 28enne è stato circondato dagli agenti della Polizia di Stato.
La colluttazione con gli agenti
Alla vista dei poliziotti, il giovane ha reagito con violenza, tentando di colpirli per sottrarsi all’arresto.
Ne è nata una colluttazione:
- un agente è rimasto ferito con 5 giorni di prognosi
- il 28enne ha riportato contusioni giudicate guaribili in 3 giorni
Il malore e il trasferimento in carcere
Dopo l’arresto, il giovane ha accusato un malore ed è stato trasportato all’Ospedale Grassi per accertamenti.
Una volta dimesso, è stato accompagnato in carcere.
Violato il divieto di dimora
A pesare sulla sua posizione anche la violazione del provvedimento che gli vietava la permanenza nella Capitale.
Un episodio che si è concluso con l’arresto dopo una notte ad alta tensione tra tentato furto e inseguimento.
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