I turisti continuano a essere tra le vittime preferite dei borseggiatori nel cuore di Roma. L’ultima tecnica scoperta dagli agenti della polizia locale è quella del “finto fotografo”, messa in pratica nei pressi della Fontana di Trevi. L’episodio è avvenuto durante l’ultimo fine settimana, già segnato da tensioni tra bande di borseggiatori specializzate nella cosiddetta truffa delle “tre campanelle”.
Secondo quanto ricostruito, un gruppo composto da quattro giovani avvicinava i turisti fingendosi disponibile a scattare fotografie ricordo. Mentre alcuni componenti distraevano le vittime creando confusione con movimenti ravvicinati e piccoli spintoni, una complice riusciva a sfilare il portafogli dalla borsa o dalle tasche dei malcapitati. La refurtiva veniva poi immediatamente passata a un altro membro del gruppo incaricato di allontanarsi rapidamente dalla zona.
L’intervento della polizia locale
A far scattare l’intervento sono state le segnalazioni di alcuni presenti che avevano notato atteggiamenti sospetti nei confronti dei visitatori. Sul posto è arrivata una pattuglia del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana che è riuscita a bloccare i presunti responsabili e recuperare il portafogli appena rubato.
La vittima del furto, una turista australiana, non si era nemmeno accorta del borseggio fino all’arrivo degli agenti. Il portafogli, con denaro ed effetti personali ancora all’interno, è stato restituito alla donna, che successivamente ha formalizzato denuncia presso gli uffici della polizia locale.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.