Sei attivisti di Extinction Rebellion sono stati fermati poco dopo le 6 del mattino a Roma, nei pressi del cantiere della metropolitana in piazza Venezia, a pochi metri da via dei Fori Imperiali. Il gruppo voleva esporre uno striscione con la scritta “Ripudiare la guerra, difendere la Terra” durante la cerimonia con il Presidente della Repubblica per gli 80 anni della Repubblica e la sfilata celebrativa.
Denuncia del movimento
Gli avvocati del movimento hanno denunciato di non aver ricevuto informazioni dalla questura per oltre cinque ore, parlando di “clima di repressione e politiche securitarie”. Extinction Rebellion ha sottolineato come la detenzione temporanea degli attivisti rappresenti una violazione dei principi democratici e dei diritti dei cittadini.
Denunce e misure cautelari
Secondo gli investigatori, gli attivisti avevano l’intento di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica con azioni di disturbo legate a temi ambientali. Tutti e sei sono stati denunciati per invasione di terreni e edifici; per tre di loro si aggiunge la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo gli accertamenti, saranno sottoposti al foglio di via obbligatorio con divieto di soggiorno a Roma, in base ai precedenti di polizia. Altri cinque membri del movimento erano stati identificati dalla digos la sera precedente.
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