Un’operazione congiunta al mercato rionale di Primavalle ha portato al sequestro di oltre cinquanta chili di prodotti ittici e a sanzioni amministrative per un valore superiore ai 6.000 euro. L’intervento, coordinato dalla Questura di Roma, ha visto impegnati gli agenti del XIV distretto, la Capitaneria di Porto di Fiumicino, l’Asl Roma 1 e l’Ispettorato del Lavoro, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e amministrative da parte dei commercianti.
Pesce sotto la lente degli ispettori
I controlli si sono concentrati soprattutto sui banchi del settore ittico. Le ispezioni hanno evidenziato come in diversi casi i prodotti fossero privi della documentazione di tracciabilità obbligatoria per garantire sicurezza e provenienza. In particolare, in un banco le celle per la produzione del ghiaccio non funzionavano, con oltre tre chili di pesce in avanzato stato di deterioramento. In un altro esercizio, invece, il pesce veniva conservato a temperatura ambiente, immerso in acqua stagnante, una pratica pericolosa per la salute dei consumatori.
Violazioni strutturali e igieniche
Oltre alle irregolarità nella conservazione del pesce, le verifiche hanno fatto emergere criticità di natura strutturale. Alcuni banchi risultavano privi di acqua calda e di sistemi di protezione contro infestanti, mentre altri erano collocati all’esterno in modo non conforme alle normative HACCP. Queste violazioni mettono a rischio la sicurezza alimentare e rendono necessarie ulteriori misure di controllo per garantire la conformità alle leggi vigenti.
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