Un’area adibita abusivamente a discoteca all’interno di antiche cave di tufo in zona Tor Cervara è stata posta sotto sequestro preventivo dalla polizia di Stato durante lo svolgimento di una serata danzante. L’evento era stato pubblicizzato attraverso canali social e piattaforme di prevendita online.
Al momento del controllo, all’interno erano presenti circa 700 persone. Dai dati raccolti, erano stati staccati 765 biglietti in prevendita, ai quali si sarebbero aggiunti ulteriori ingressi acquistati direttamente sul posto.
I motivi del sequestro
L’area non era autorizzata ad ospitare eventi di pubblico spettacolo. La commissione comunale di vigilanza aveva già espresso parere negativo, evidenziando criticità legate alla conformità dell’impianto elettrico e alla stabilità del fronte tufaceo. La documentazione presentata dagli organizzatori (Scia) è risultata inadeguata, poiché il regime semplificato non si applica a discoteche o trattenimenti danzanti ad alta affluenza.
Le carenze di sicurezza
Il sopralluogo ha rilevato diverse anomalie strutturali e di sicurezza: la scala di emergenza era priva di illuminazione e conduceva in un’area completamente buia, le zone di accesso presentavano tavoli e sedute in aree scarsamente illuminate, numerosi estintori erano privi di revisione e alcune luci di emergenza non funzionavano.
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