Sarà il tribunale di Roma a fare chiarezza sulle responsabilità legate alla morte di Andrea Purgatori, il giornalista scomparso nel luglio del 2023. Il giudice dell’udienza preliminare ha infatti disposto il rinvio a giudizio di quattro medici che lo ebbero in cura nei mesi precedenti al decesso.
Gli imputati dovranno rispondere dell’accusa di omicidio colposo.
Chi sono i medici rinviati a giudizio
Tra i professionisti coinvolti figura il radiologo Gianfranco Gualdi, insieme a due componenti della sua équipe, Claudio Di Biasi e Maria Chiara Colaiacomo.
A processo andrà anche il cardiologo Guido Laudani.
Secondo l’impostazione accusatoria, i quattro avrebbero avuto un ruolo nelle decisioni diagnostiche e terapeutiche adottate durante il percorso clinico del giornalista.
Il processo a gennaio
Con la decisione del gup si apre ora la fase dibattimentale del procedimento.
La prima udienza del processo è stata fissata per il 12 gennaio, data in cui le parti si presenteranno davanti al tribunale per l’avvio dell’istruttoria.
Una vicenda che ha segnato l’opinione pubblica
La morte di Andrea Purgatori, noto giornalista, scrittore e conduttore televisivo, aveva suscitato grande attenzione mediatica e portato all’apertura di un’inchiesta per accertare eventuali errori o omissioni nel percorso sanitario che lo aveva riguardato.
Sarà ora il processo a stabilire se vi siano state responsabilità professionali e se queste abbiano avuto un’incidenza sul decesso del giornalista avvenuto nell’estate del 2023.
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