Sarà una delle serate inaugurali più spettacolari degli ultimi anni quella che, venerdì 3 luglio, darà ufficialmente il via al Rally di Roma Capitale, la manifestazione organizzata da Motorsport Italia e ideata da Max Rendina.
L’evento, in programma dal 3 al 5 luglio, porterà ancora una volta le vetture del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco nel cuore della Città Eterna, offrendo agli appassionati uno scenario unico al mondo: il passaggio delle auto da gara all’ombra del Colosseo.
La parata nel cuore della Capitale
Grazie alla collaborazione tra Roma Capitale, l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, l’Automobile Club d’Italia, ACI Sport e gli organizzatori della manifestazione, la serata inaugurale si trasformerà in una grande festa dedicata al motorsport.
A partire dalle 19 gli equipaggi attraverseranno il centro storico in una suggestiva parata che dalla Bocca della Verità raggiungerà il Colosseo, regalando a cittadini e turisti l’opportunità di ammirare da vicino piloti e vetture.
Alle 20 scatterà invece la cerimonia ufficiale di partenza in via degli Annibaldi, preludio alla spettacolare sfida che vedrà protagonisti i migliori equipaggi del panorama europeo e nazionale.
La prova speciale con il Colosseo sullo sfondo
Pochi minuti dopo la cerimonia inaugurale prenderà il via la prova speciale spettacolo “Colosseo – ACI Roma”, allestita nell’area di Colle Oppio.
Un appuntamento che negli anni è diventato uno dei simboli del Rally di Roma Capitale e che permette agli appassionati di assistere a una gara vera e propria in uno degli scenari più iconici al mondo, con il Colosseo a fare da sfondo alle evoluzioni delle vetture.
Un evento che genera turismo e occupazione
Secondo l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, il Rally di Roma Capitale rappresenta molto più di una competizione sportiva.
“L’evento genera importanti flussi turistici e un indotto superiore ai 40 milioni di euro sul territorio coinvolto”, ha spiegato Onorato, sottolineando come la manifestazione attivi migliaia di persone tra organizzazione, servizi e attività collegate, contribuendo concretamente all’economia locale e all’occupazione.
Le immagini delle vetture che sfilano davanti al Colosseo e nei luoghi simbolo della città, inoltre, raggiungeranno milioni di appassionati in tutto il mondo, trasformandosi in una vetrina internazionale per Roma.
Una sfida organizzativa unica
Dietro lo spettacolo che il pubblico vedrà nelle strade del centro storico c’è un lavoro complesso che richiede mesi di preparazione e il coordinamento tra istituzioni, forze dell’ordine e organizzatori.
“Ogni anno, quando vediamo le vetture transitare ai piedi del Colosseo, ci rendiamo conto di quanto sia straordinario ciò che siamo riusciti a costruire insieme alla città”, ha dichiarato Max Rendina.
“L’organizzazione di un rally nel cuore di Roma richiede uno sforzo enorme e una collaborazione continua con le istituzioni. Portare una manifestazione internazionale in un contesto unico come questo significa raccontare al mondo una città capace di ospitare grandi eventi valorizzando al tempo stesso il proprio patrimonio storico e culturale”.
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