Nel giorno delle grandi manifestazioni contrapposte a Roma, migliaia di persone sono scese in piazza per i controcortei antifascisti organizzati in risposta alla mobilitazione promossa dall’estrema destra sulla proposta di “remigrazione”. La giornata è stata segnata da tensioni e azioni dimostrative nell’area di Piazzale Porta Pia, dove alcuni manifestanti hanno incendiato una ruspa simbolica e un carro armato di cartone, oltre a versare sacchi di letame davanti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Contestualmente, la Capitale è attraversata da più cortei, con percorsi e rivendicazioni diverse e un forte dispositivo di sicurezza.
Le azioni dimostrative davanti al Ministero a Porta Pia
Nel corso del presidio nei pressi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Piazzale Porta Pia, una parte dei manifestanti ha dato vita ad azioni simboliche di protesta, tra cui l’incendio di una ruspa e di un carro armato di cartone, oltre al lancio e allo spargimento di sacchi di letame. L’iniziativa è stata rivendicata come gesto di contestazione contro le politiche del governo e contro la manifestazione dell’estrema destra in corso nella Capitale.
Il corteo dal Verano e le rivendicazioni politiche
Da piazzale del Verano è partito uno dei principali controcortei, promosso da collettivi studenteschi e movimenti sociali. Il percorso ha attraversato la città fino a Piazzale Porta Pia, con la partecipazione di diverse realtà organizzate attorno ai temi dell’abitare, del lavoro e dell’opposizione alle politiche migratorie. Nel corso della manifestazione, alcuni partecipanti hanno sottolineato la natura politica della protesta, definendola una mobilitazione contro quella che viene descritta come una deriva razzista e securitaria.
Il corteo dal Colosseo e la rete delle associazioni antifasciste
Parallelamente, un secondo fronte di mobilitazione è partito dal Colosseo e ha attraversato l’area dei Fori Imperiali fino a piazza Vittorio Emanuele II. Alla manifestazione hanno aderito diverse realtà associative, sindacali e del terzo settore, tra cui Cgil, Anpi, Arci e altri soggetti della società civile. Il corteo ha visto la partecipazione di famiglie, studenti e cittadini, con una presenza eterogenea e diffusa lungo il percorso.
Le contrapposizioni con la manifestazione sulla “remigrazione”
In contemporanea ai controcortei, a Prati si è svolta la manifestazione promossa dall’estrema destra a sostegno della proposta politica sulla cosiddetta “remigrazione”. L’iniziativa ha attraversato alcune vie del quartiere, inserendosi in una giornata caratterizzata da forti contrapposizioni ideologiche e da una significativa presenza di forze dell’ordine per la gestione dell’ordine pubblico.
Roma sotto controllo tra sicurezza rafforzata e mobilitazione diffusa
L’intera giornata è stata accompagnata da un piano di sicurezza rafforzato predisposto dalla Questura, con migliaia di partecipanti attesi complessivamente e il monitoraggio costante dei flussi in tutta l’area centrale della città. Le autorità hanno seguito con attenzione l’evoluzione dei cortei, distribuiti tra Prati, Verano, centro storico e zone limitrofe, in un contesto di mobilitazione simultanea e contrapposta.
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