Roma rende omaggio ad Alberto Sordi con la prima statua a lui dedicata in Italia. L’opera è stata inaugurata questa mattina nel parco di Villa De Sanctis, nel quadrante Casilino della Capitale, un luogo particolarmente legato alla storia cinematografica dell’attore.
La scultura raffigura Sordi seduto su una panchina, con il volto sorridente e una mano alzata in segno di saluto, in un’immagine che richiama la semplicità e la familiarità che hanno sempre caratterizzato il grande interprete romano.
Una statua da vivere accanto ai cittadini
L’opera è stata pensata per essere vissuta e condivisa dai visitatori del parco.
“È una statua a misura di cittadino, come era Sordi. Ci si può sedere accanto a lui, fare una chiacchierata e guardarlo negli occhi“, ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante la cerimonia di inaugurazione.
Un monumento che vuole avvicinare il pubblico alla figura dell’attore, trasformandolo in una presenza simbolica all’interno di uno spazio frequentato quotidianamente da residenti e famiglie.
Un luogo legato alla storia del cinema
La scelta di Villa De Sanctis non è casuale. Proprio in questa zona della città furono girate alcune delle pellicole più celebri interpretate da Sordi, tra cui il film Un borghese piccolo piccolo e Il medico della mutua.
Un legame che rende ancora più significativo il tributo dedicato all’attore, protagonista assoluto della commedia italiana e volto indimenticabile della romanità.
L’omaggio nel giorno del compleanno
L’inaugurazione è avvenuta in una data simbolica. Il 15 giugno, infatti, ricorre il compleanno di Alberto Sordi, che oggi avrebbe compiuto 106 anni.
“Oggi sarebbe stato il 106esimo compleanno di Alberto Sordi“, ha ricordato il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, promotore dell’iniziativa.
“Qui da noi ha girato diversi film e intere generazioni sono cresciute con le sue interpretazioni e con il suo modo unico di raccontare Roma e gli italiani”.
Una cerimonia ricca di ospiti
All’evento hanno partecipato, oltre al sindaco Gualtieri e al presidente Caliste, anche Gianni Letta, il presidente della Fondazione Museo Alberto Sordi Giambattista Faralli, gli assessori capitolini Giuseppe Battaglia e Sabrina Alfonsi, oltre all’assessora regionale Renata Baldassarre.
Per il sindaco, il riconoscimento era ormai doveroso.
“Sordi meritava un omaggio di questo tipo, era arrivato il momento di dedicargli un monumento che ne celebrasse il valore artistico e umano“, ha sottolineato Gualtieri.
Un simbolo della romanità
Con questa statua, Roma aggiunge un nuovo tassello alla memoria collettiva di uno dei suoi figli più celebri.
Attore, regista e interprete di oltre mezzo secolo di storia italiana, Alberto Sordi continua a rappresentare un punto di riferimento culturale per la città e per il cinema nazionale. Da oggi, nel parco di Villa De Sanctis, sarà possibile sedersi accanto a lui e ricordarne il sorriso che ha accompagnato generazioni di spettatori.
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