L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata continua la sua ascesa nel panorama accademico internazionale. Secondo l’edizione 2027 del QS World University Rankings, pubblicata da QS Quacquarelli Symonds, l’ateneo romano guadagna 13 posizioni rispetto allo scorso anno e raggiunge il 342° posto a livello mondiale.
Un risultato che conferma una crescita costante e che colloca Tor Vergata tra le università italiane più dinamiche. Negli ultimi quattro anni l’ateneo è infatti passato dal 14° all’8° posto nella classifica nazionale, consolidando il proprio ruolo tra le eccellenze della formazione e della ricerca.
Dieci anni di crescita e ricerca d’eccellenza
Il traguardo raggiunto nel ranking 2027 rappresenta il punto più recente di un percorso di sviluppo iniziato da tempo. Nell’arco dell’ultimo decennio Tor Vergata ha guadagnato ben 137 posizioni, passando dal 479° al 342° posto mondiale e registrando una crescita del 28,6%.
A trainare l’avanzata dell’università romana è soprattutto la qualità della produzione scientifica. L’indicatore relativo alle citazioni per docente colloca infatti Tor Vergata al 252° posto nel mondo, confermando l’impatto internazionale delle pubblicazioni realizzate dai ricercatori dell’ateneo.
Accanto alla ricerca, emergono risultati significativi anche sul fronte della reputazione. Il ranking evidenzia una crescita di 44 posizioni nell’Employer Reputation, indice che misura l’apprezzamento dei laureati da parte del mercato del lavoro, oltre a un incremento di 17 posizioni nell’attrattività per gli studenti internazionali e di 6 posizioni nella Academic Reputation.
Roma traina la crescita universitaria italiana
I risultati di Tor Vergata si inseriscono in un contesto particolarmente positivo per il sistema universitario italiano. Secondo i dati del ranking, l’Italia è l’unico tra i grandi Paesi dell’Unione Europea a registrare una crescita complessiva, mentre sistemi accademici come quelli di Germania, Francia e Spagna mostrano segnali di arretramento.
In questo scenario Roma si conferma uno dei poli universitari più competitivi del Paese, con una crescita media di 35 posizioni che coinvolge tutti e tre i principali atenei storici della Capitale.
«Questo risultato della classifica QS World University Rankings 2027, che ci vede salire di 13 posizioni e consolidare un trend di crescita decennale straordinario, è il riconoscimento del talento, della dedizione e della passione della nostra intera comunità accademica», ha commentato il rettore Nathan Levialdi Ghiron.
Per il rettore, il prossimo obiettivo sarà trasformare la crescente reputazione internazionale in una maggiore capacità di attrarre studenti e ricercatori da tutto il mondo, rafforzando ulteriormente il ruolo di Tor Vergata nelle reti globali della conoscenza.
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