Pensionato picchiato e rapinato dopo il ritiro della pensione: caccia ai banditi

Aggredito all'uscita delle Poste di Casal Bruciato, l'uomo è stato derubato di 2mila euro. I rapinatori sono fuggiti a bordo di un Doblò blu

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Un’aggressione violenta, durata pochi istanti, e una fuga studiata nei dettagli. È accaduto nella mattinata di ieri davanti a una filiale delle Poste di Casal Bruciato, dove un pensionato è stato assalito da due uomini subito dopo aver ritirato la pensione. I malviventi lo hanno preso a calci e pugni, facendolo cadere a terra, per poi impossessarsi di circa 2mila euro e dileguarsi a bordo di un Fiat Doblò blu.

L’agguato all’uscita delle Poste

L’assalto è avvenuto intorno alle 10 del mattino. L’anziano aveva appena lasciato l’ufficio postale quando è stato avvicinato dai due rapinatori. Dopo averlo strattonato e colpito con violenza, i banditi sono riusciti a sottrargli il denaro appena ritirato, allontanandosi rapidamente in direzione di via Diego Angeli, per poi imboccare la via Tiburtina.

A prestare i primi soccorsi all’uomo sono stati alcuni passanti, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.

La fuga e le ricerche della polizia

Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti, che hanno istituito posti di blocco tra via Diego Angeli, via Tiburtina e via di Casal Bruciato. Le ricerche sono proseguite per oltre due ore, senza però consentire di rintracciare i responsabili.

Determinanti potrebbero rivelarsi le testimonianze raccolte nell’immediatezza dei fatti. La vittima ha fornito agli investigatori una prima descrizione degli aggressori, mentre alcuni testimoni sono riusciti ad annotare il numero di targa del Doblò utilizzato per la fuga.

«Ho visto la coppia di banditi bloccare l’anziano – ha raccontato uno dei presenti – è accaduto tutto in pochissimi istanti: l’hanno spintonato e picchiato con calci e pugni. Ma il tempo di raggiungerlo per soccorrerlo ed erano già scappati via. Insieme agli altri passanti siamo però riusciti a prendere il numero della targa».

Le indagini

Gli investigatori hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che avrebbero immortalato il veicolo mentre si allontanava verso la via Tiburtina.

Sono inoltre in corso accertamenti sul Fiat Doblò blu, che potrebbe risultare rubato e utilizzato esclusivamente per mettere a segno la rapina.

Secondo una delle ipotesi investigative, i malviventi avrebbero seguito il pensionato già prima del ritiro del denaro, attendendolo all’uscita dell’ufficio postale per colpire nel momento più favorevole. Un’azione che farebbe pensare a un colpo pianificato nei dettagli.

Si cercano collegamenti con altri colpi

Le indagini proseguono anche attraverso il confronto con altre rapine avvenute nelle ultime settimane nello stesso quadrante della città. Gli agenti stanno verificando eventuali analogie tra gli identikit forniti dalle vittime e il modus operandi utilizzato dai rapinatori.

Parallelamente proseguono le ricerche del veicolo, che potrebbe essere stato abbandonato poco dopo il colpo nelle vicinanze di Casal Bruciato. Il ritrovamento dell’auto potrebbe fornire elementi decisivi per risalire all’identità dei responsabili.

Redazione

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