Due licenze ippiche ritirate in poco più di 24 ore. È il primo risultato della stretta decisa dal Campidoglio sulle botticelle dopo il caso del cavallo crollato per il caldo su ponte Cavour. Da ieri le carrozze in servizio sulle strade della Capitale sono scese da 16 a 14, mentre proseguono i controlli straordinari della Polizia Locale.
L’iniziativa, promossa dalla garante degli animali e deputata del Partito Democratico Patrizia Prestipino, è stata condivisa dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi.
Fermati senza targa durante i controlli
I due vetturini sono stati fermati a sorpresa mercoledì sera mentre rientravano nelle scuderie di Villa Borghese, al termine del servizio.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le botticelle circolavano prive della targa identificativa, in violazione delle prescrizioni previste dal Codice della strada.
Le verifiche, eseguite dai sei agenti incaricati del nuovo piano di controlli, hanno portato alla contestazione degli articoli 67 e 70 del Codice della strada. Il primo prevede una sanzione amministrativa per i veicoli a trazione animale senza targa, mentre il secondo dispone il ritiro della licenza quando non vengono rispettate le condizioni previste dall’autorizzazione.
Ora si decide sulla revoca definitiva
Per il momento si tratta di un ritiro della licenza, non di una revoca definitiva.
Entro i prossimi cinque giorni i verbali saranno trasmessi al Dipartimento Mobilità sostenibile e trasporti, che avrà quindici giorni di tempo per decidere se limitarsi alla sanzione, concedendo ai vetturini la possibilità di regolarizzare la propria posizione, oppure procedere con la revoca definitiva della licenza. Nella valutazione saranno considerati anche eventuali precedenti disciplinari.
Un eventuale provvedimento definitivo avrebbe conseguenze particolarmente pesanti: i due vetturini perderebbero infatti anche la possibilità di convertire la licenza ippica in una licenza taxi, opzione prevista dal percorso di riconversione promosso dal Campidoglio.
Controlli strutturali su sicurezza e benessere animale
«Abbiamo la prova che queste botticelle circolano per la città con numerose irregolarità dal punto di vista normativo», commenta la garante Patrizia Prestipino. «Ringrazio la Polizia locale e, in particolare, il comandante Mario De Sclavis e la comandante Donatella Scafati del Gpit per la determinazione con cui stanno svolgendo controlli serrati sulla regolarità delle botticelle».
Nel frattempo i controlli proseguono con carattere strutturale, come annunciato nei giorni scorsi dall’assessora Sabrina Alfonsi. Gli agenti monitorano le carrozze nelle aree di stazionamento, come piazza di Spagna, durante le corse nel Centro storico e anche attraverso verifiche a sorpresa al momento del pagamento dei clienti, per accertare il rispetto della normativa fiscale, del Codice della strada e delle disposizioni sul benessere animale.
La stretta è stata decisa dopo il vertice convocato all’indomani dell’episodio che ha visto un cavallo accasciarsi sull’asfalto a causa del caldo, riaccendendo il dibattito sull’utilizzo delle botticelle nel centro di Roma.
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