La mattinata di martedì 14 luglio si è aperta con diversi disagi per i pendolari di Roma e del Lazio. La circolazione ferroviaria regionale continua a essere rallentata a causa di un problema infrastrutturale verificatosi nei pressi della stazione di Vigna Clara, dove una trivella utilizzata durante alcuni lavori di scavo ha danneggiato un treno in transito.
L’episodio risale alla giornata di lunedì 13 luglio e, nonostante gli interventi in corso, le conseguenze sull’organizzazione del traffico ferroviario si stanno prolungando anche il giorno successivo. I viaggiatori delle linee regionali interessate hanno dovuto fare i conti con ritardi, limitazioni al servizio e diverse cancellazioni delle corse previste.
Secondo quanto comunicato dal Gruppo RFI, la circolazione resta sospesa o fortemente condizionata nell’area vicina a Vigna Clara per un danneggiamento dell’infrastruttura non riconducibile direttamente alla società ferroviaria. Il problema sarebbe stato provocato da un’attività di una ditta esterna impegnata in lavori sopra una galleria ferroviaria.
Durante le operazioni di scavo, una trivella avrebbe oltrepassato la parete della struttura sotterranea, arrivando a colpire un convoglio che stava percorrendo la tratta. Il danneggiamento ha reso necessario interrompere la circolazione per consentire le verifiche tecniche e mettere in sicurezza l’area.
Disagi sulle linee Roma-Civitavecchia, Roma-Viterbo e Roma-Fiumicino
Gli effetti dell’interruzione si sono rapidamente estesi a più collegamenti regionali. Dalle ore 13:30 di lunedì 13 luglio i treni delle linee Roma-Civitavecchia, Roma-Viterbo e Roma-Fiumicino Aeroporto stanno viaggiando con rallentamenti e variazioni rispetto al programma ordinario.
RFI ha segnalato possibili ritardi fino a circa 30 minuti, ma nelle stazioni i monitor hanno evidenziato una situazione più complessa, con numerose corse cancellate o modificate. Per molti pendolari questo ha significato tempi di attesa più lunghi e difficoltà nel raggiungere le proprie destinazioni negli orari previsti.
La situazione è rimasta critica anche nella mattinata di martedì 14 luglio. Una nuova comunicazione diffusa da RFI ha informato gli utenti della presenza di un ulteriore inconveniente tecnico sulla linea ferroviaria tra Roma San Pietro e Roma Ostiense, con conseguenze sulla regolarità del servizio.
Tecnici al lavoro per ripristinare la normalità
L’azienda ferroviaria ha spiegato che sono in corso le attività dei tecnici specializzati per risolvere il problema e consentire il ritorno alla normale circolazione. Nel frattempo, il servizio continua a essere monitorato con aggiornamenti destinati ai passeggeri.
I rallentamenti previsti arrivano fino a 30 minuti, mentre alcune corse possono subire cancellazioni o limitazioni temporanee. Le autorità ferroviarie invitano quindi i viaggiatori a controllare gli aggiornamenti prima di mettersi in viaggio, soprattutto per chi utilizza le tratte maggiormente coinvolte dai disagi.
Il collegamento ferroviario regionale rappresenta ogni giorno un servizio fondamentale per migliaia di persone che si spostano tra Roma e i comuni del Lazio. Per questo motivo anche un’interruzione localizzata può produrre effetti significativi sull’intera rete, generando accumuli di ritardi e modifiche alla programmazione delle corse.
Le squadre tecniche stanno proseguendo gli interventi necessari per ripristinare l’efficienza della linea e ridurre progressivamente i disagi per i passeggeri.
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