Prima ha aggredito la fidanzata, poi si è scagliato contro un dipendente Atac intervenuto per difenderla. È accaduto mercoledì sera, poco dopo le 22, nel parcheggio di scambio della stazione Laurentina, dove un addetto alla biglietteria è rimasto ferito nel tentativo di fermare un giovane violento.
L’allarme è scattato quando una lite tra due ragazzi è rapidamente degenerata. A richiamare l’attenzione del dipendente Atac sono state le urla della coppia e le violenze ai danni della ragazza.
L’intervento dell’addetto e il pestaggio
«Ho sentito la coppia discutere ma in pochi secondi la situazione è degenerata. Quando ho visto quel ragazzo accanirsi contro la giovane, non ho esitato e sono intervenuto. Ho tentato di allontanarlo ma si è rivolto contro di me», ha raccontato l’impiegato agli agenti intervenuti sul posto.
L’aggressore avrebbe reagito immediatamente. «Non appena mi sono avvicinato mi ha lanciato lo zaino addosso che mi ha colpito alla testa. Sono riuscito a schivare un colpo ma un altro mi ha centrato in viso», ha aggiunto.
Un passante, assistendo alla scena, ha dato l’allarme. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e le pattuglie della polizia.
Frattura del naso e trauma cranico
La giovane e il dipendente Atac sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio.
L’addetto alla biglietteria ha riportato la frattura del naso e un trauma cranico. Dopo le cure è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni.
Gli agenti hanno fermato e arrestato l’aggressore. Gli accertamenti hanno confermato che il dipendente era intervenuto esclusivamente per difendere la ragazza ed è stato ripetutamente colpito durante il tentativo di bloccare la violenza. Nei confronti del giovane sono scattate le accuse di aggressione e lesioni, mentre proseguono gli ulteriori accertamenti.
L’allarme dei sindacati: “Due aggressioni a settimana”
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza del personale del trasporto pubblico.
«Da mesi denunciamo l’escalation di aggressioni al personale del Trasporto pubblico locale. La situazione è ormai insostenibile. Quello alla stazione Laurentina è solo l’ultimo di una lunga lista di episodi», denuncia Marco Foderà , segretario di Faisa-Confail Roma e Lazio.
Solo il 26 giugno, nel giro di poche ore, due autisti Atac erano stati aggrediti rispettivamente a Monteverde, sulla linea 773 in via Virginia Agnelli, e su un autobus notturno della linea Anagnina-Battistini, dove un passeggero aveva anche danneggiato la porta d’emergenza del mezzo.
Bodycam per aumentare la sicurezza
Secondo i dati raccolti dai sindacati di categoria, nel 2025 si registrano in media almeno due aggressioni a settimana ai danni del personale del trasporto pubblico romano, un dato che conferma il trend già emerso nel corso dell’anno precedente.
Per contrastare il fenomeno, lo scorso novembre è partita la sperimentazione delle prime 20 bodycam destinate al personale Atac. Il progetto, annunciato nel 2024 in accordo con la Prefettura, punta a rafforzare la sicurezza di lavoratori e passeggeri a bordo dei mezzi pubblici.
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