Un nuovo incidente mortale sul lavoro ha colpito Roma. La vittima è Paolo Roccoli, operaio di 47 anni deceduto dopo essere rimasto schiacciato da una macchina spazzatrice mentre si trovava nel piazzale esterno di una ditta nella zona sud-est della Capitale, tra Romanina e Tor Vergata.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 23 luglio, in via Orazio Raimondo, area utilizzata abitualmente per il parcheggio dei mezzi impiegati nelle attività di pulizia stradale. L’allarme è scattato quando è stata segnalata la presenza dell’uomo rimasto intrappolato sotto il veicolo.
La dinamica ancora da chiarire
Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli investigatori, l’operaio stava lavorando alla manutenzione di una macchina spazzatrice. Il mezzo era stato sollevato utilizzando alcuni supporti metallici regolabili per consentire gli interventi di riparazione.
Per cause ancora in fase di accertamento, il veicolo avrebbe improvvisamente perso stabilità , inclinmandosi su un lato e travolgendo il lavoratore che si trovava nella parte sottostante. L’impatto ha provocato lesioni gravissime che non hanno lasciato scampo all’operaio. I soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Paolo Roccoli.
Le indagini degli organi competenti
Sul luogo della tragedia sono arrivati i carabinieri della stazione Roma Tor Vergata insieme agli specialisti dello Spresal dell’Asl, ai tecnici dell’ispettorato del lavoro e al personale dell’ufficio di polizia giudiziaria della procura della Repubblica di Roma.
Gli accertamenti sono stati avviati per ricostruire ogni fase dell’incidente e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza durante l’attività di manutenzione.
La salma dell’operaio è stata trasferita presso la camera mortuaria del policlinico Tor Vergata, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’esame autoptico disposto dal magistrato di turno. Dalle prime verifiche effettuate è emerso che la posizione assicurativa e previdenziale del lavoratore risultava regolare.
Il cordoglio dei sindacati
La notizia ha suscitato reazioni da parte delle organizzazioni sindacali. Il segretario generale dell’Ugl Paolo Capone ha espresso vicinanza ai familiari di Paolo Roccoli e alle famiglie degli altri lavoratori deceduti in recenti incidenti sul lavoro.
Il sindacato ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare prevenzione, formazione e controlli per evitare nuove morti nei luoghi di lavoro, sottolineando come gli incidenti mortali non possano essere considerati semplici fatalità . L’Ugl ha inoltre auspicato che vengano chiarite rapidamente le cause dell’accaduto e che siano individuate eventuali responsabilità .
L’allarme sulla sicurezza nei cantieri
Sul tema della sicurezza è intervenuta anche la Filca-Cisl Lazio, che ha evidenziato come nelle ultime settimane siano aumentati i rischi per i lavoratori, anche a causa delle condizioni climatiche particolarmente difficili.
Il segretario regionale Francesco Agostini ha sottolineato la necessità di intensificare i controlli e adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute degli operatori, annunciando anche la volontà del sindacato di costituirsi parte civile per garantire chiarezza sulla vicenda. Anche i rappresentanti della Filca-Cisl di Frosinone e Latina hanno denunciato una situazione preoccupante nei territori del Lazio, ricordando altri incidenti mortali che hanno coinvolto lavoratori edili negli ultimi giorni.
I numeri delle morti sul lavoro nel Lazio
Secondo i dati diffusi dalle organizzazioni sindacali, dal 2021 nel Lazio sono stati registrati 44 decessi nei cantieri edili, di cui 29 nella provincia di Roma, sei a Frosinone, cinque a Latina, due a Viterbo e due a Rieti.
Tra le principali cause degli incidenti mortali resta la caduta dall’alto, responsabile di circa la metà dei decessi. Gli ultimi episodi hanno inoltre riportato l’attenzione sul coinvolgimento crescente dei lavoratori stranieri negli incidenti sul lavoro. Le indagini sulla morte di Paolo Roccoli proseguiranno per chiarire definitivamente la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità .
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