Il caro carburante non è l’unica difficoltà per automobilisti e motociclisti. A Roma cresce il numero di segnalazioni relative a veicoli rimasti fermi nonostante il serbatoio fosse pieno. Diverse officine della Capitale hanno infatti registrato un aumento degli interventi causati da benzina e gasolio contaminati con acqua, residui e altre impurità.
Le conseguenze sono immediate: auto, scooter e moto possono spegnersi improvvisamente poco dopo il rifornimento, costringendo i proprietari a rivolgersi ai meccanici o al carro attrezzi.
A Roma aumentano i casi di carburante contaminato
Le segnalazioni arrivano da diverse zone della città e riguardano soprattutto mezzi che presentano problemi subito dopo aver fatto il pieno. Secondo alcune testimonianze raccolte da Adnkronos, negli ultimi mesi sarebbe aumentato il numero di veicoli con carburante di scarsa qualità all’interno del serbatoio.
I meccanici raccontano di aver trovato in diversi casi presenza di acqua nella benzina o nel diesel, una situazione che può compromettere il corretto funzionamento del motore e dell’impianto di alimentazione. Giancarlo Lanza, titolare di un’officina nella zona Quadraro, ha spiegato che in cinquant’anni di lavoro non aveva quasi mai riscontrato episodi simili, mentre negli ultimi mesi avrebbe iniziato a vedere più frequentemente auto con carburante alterato.
Il caro benzina e diesel favorisce nuovi problemi
L’aumento delle segnalazioni arriva in un periodo caratterizzato da forti rincari dei carburanti. La crescita dei prezzi di benzina e gasolio, influenzata anche dalle tensioni geopolitiche internazionali e dalla guerra in Medio Oriente, ha reso il costo del rifornimento un problema sempre più rilevante per gli automobilisti.
Le misure adottate per contenere il prezzo alla pompa hanno attenuato solo parzialmente gli aumenti, mentre il mercato energetico continua a essere caratterizzato da una forte instabilità.In questo scenario, il fenomeno dei carburanti contaminati aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione per chi utilizza quotidianamente auto e moto.
Acqua nei serbatoi: i danni a scooter e moto
Il problema sembra riguardare in particolare i mezzi a due ruote. Roberto Federici, meccanico specializzato in moto nella zona di Monteverde, ha raccontato di aver trovato acqua nei serbatoi sotterranei di un impianto di distribuzione. Non è stato possibile stabilire se la presenza dell’acqua fosse dovuta a un problema tecnico o ad altri fattori, ma gli effetti sui veicoli sarebbero stati pesanti.
Gli scooter e le moto di ultima generazione possono bloccarsi rapidamente quando il carburante contiene acqua o impurità, perché i sistemi elettronici di alimentazione sono particolarmente sensibili alla qualità del combustibile.
Residui e sporcizia finiscono nei motori
Un’altra possibile causa dei problemi sarebbe legata alla presenza di residui accumulati nelle cisterne dei distributori. Secondo alcuni operatori, quando i serbatoi degli impianti si svuotano maggiormente, le particelle depositate sul fondo possono essere aspirate insieme al carburante.
Tra i materiali individuati vengono citati morchia, polveri sottili, sabbia e altri residui capaci di danneggiare pompe, filtri e componenti del motore. In una moto officina della zona Corso Trieste sono stati segnalati numerosi casi negli ultimi mesi con benzina contenente acqua e impurità, con clienti costretti a fermare il proprio mezzo poco dopo il rifornimento.
Crescono gli interventi nelle officine romane
Anche nella zona di Casalbruciato i meccanici hanno rilevato un aumento dei casi. Renato Di Nicolò ha raccontato di aver trovato più volte acqua e sporcizia nei serbatoi dei veicoli arrivati in officina. Secondo la sua esperienza, gli episodi sarebbero aumentati di circa il 25-30% rispetto al passato. Attraverso controlli sui campioni di carburante è possibile individuare facilmente la presenza di materiali estranei.
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