Resta alta l’attenzione sull’incendio divampato tra via Laurentina e Vallerano, nella zona sud di Roma. Questa mattina si è svolta una riunione di coordinamento istituzionale promossa dal Municipio IX, insieme al Dipartimento di Protezione Civile di Roma Capitale, ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale del IX Gruppo, per fare il punto sulle operazioni nell’area interessata dal rogo.
L’intera zona, fanno sapere le istituzioni locali, è stata posta sotto sequestro giudiziario, provvedimento già convalidato dal Gip. L’incendio era divampato tra il 26 e il 27 luglio, ma a distanza di giorni diversi residenti dei quartieri di Roma sud continuano a segnalare fumo persistente e aria irrespirabile, esprimendo preoccupazione anche per la possibile presenza di amianto.
Escavatori al lavoro sui rifiuti interrati
Da giorni i Vigili del Fuoco stanno operando con gli escavatori per rimuovere i rifiuti interrati, che sarebbero riconducibili a una discarica abusiva. Le operazioni si concentrano adesso sui punti ancora critici presenti nel terreno.
Le attività dei pompieri, riferisce il Municipio IX, “sono ora concentrate sulle fumarole e sui focolai residui presenti nel sottosuolo. I vigili del fuoco garantiscono un presidio continuo dell’area”.
Terreno da movimentare per spegnere i focolai
Per arrivare al completo spegnimento sarà necessario intervenire anche nel sottosuolo. “Le fasi di intervento richiedono l’avvio di operazioni di movimentazione del terreno e saranno adottate misure specifiche per limitare la dispersione delle polveri, attraverso sistemi di nebulizzazione e abbattimento delle emissioni durante le lavorazioni”.
Particolare attenzione viene riservata proprio al rischio di dispersione delle polveri durante le operazioni. Parallelamente resta aperta la questione del monitoraggio della qualità dell’aria, sulla quale il Municipio IX ha deciso di tornare a sollecitare l’intervento degli organismi competenti.
Nuovo sollecito ad Arpa Lazio
“Dopo la prima istanza del 5 agosto rimasta senza risposta”, le istituzioni locali hanno nuovamente chiesto ad Arpa Lazio l’installazione urgente di una stazione fissa di rilevamento nelle vicinanze del sito interessato dall’incendio.
Sul fronte sanitario, intanto, restano in vigore le raccomandazioni precauzionali della Asl rivolte ai residenti della zona, mentre proseguono le attività per eliminare definitivamente i focolai e mettere in sicurezza l’area.
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