Da ristorante a discoteca abusiva. È quanto scoperto dalla Questura di Roma all’interno del locale Zazà, nel cuore del centro storico di Roma, finito sotto sequestro preventivo.
Il blitz nel weekend
Il controllo è scattato durante una serata pubblicizzata sui social come “cena spettacolo”. All’arrivo degli agenti, però, la realtà era ben diversa: circa 130 persone stavano ballando, trasformando di fatto il locale in una discoteca.
Secondo quanto accertato, l’attività era autorizzata solo per la somministrazione di cibo e bevande, non per eventi danzanti.
Impianti irregolari e rischi sicurezza
Le verifiche tecniche hanno fatto emergere gravi criticità:
- impianti audio e luci sospesi senza certificazione
- materiali tessili e moquette privi di attestazioni ignifughe
- uscita di emergenza parzialmente ostruita
Condizioni che avrebbero potuto creare seri rischi in caso di evacuazione.
Abusi edilizi e spazi modificati
Gli agenti hanno inoltre rilevato diverse irregolarità strutturali:
- un bagno realizzato abusivamente
- docce del personale trasformate in guardaroba per i clienti
Modifiche non autorizzate che hanno aggravato la posizione dei gestori.
Sequestro convalidato
Il provvedimento è stato disposto su richiesta della Procura e convalidato dal giudice per le indagini preliminari, alla luce delle numerose violazioni riscontrate.
Controlli sui locali della movida
L’operazione rientra nei controlli intensificati nei locali della movida romana, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e rispetto delle normative.
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