Dopo tre anni di chiusura, la Piramide Cestia riapre al pubblico con una nuova illuminazione, un’area archeologica completamente riqualificata e un calendario di visite gratuite, sia diurne sia serali. Gli appuntamenti sono in programma dal 4 settembre al 31 ottobre, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
La riapertura arriva al termine degli interventi realizzati dalla Soprintendenza Speciale di Roma nell’ambito del Pnrr – Caput Mundi. Il monumento funerario di Gaio Cestio Epulone, costruito tra il 18 e il 12 a.C., rappresenta l’unico edificio superstite della moda egizia che si diffuse nell’Urbs dopo la trasformazione della terra dei faraoni in provincia romana.
Un nuovo percorso tra tutela e accessibilità
La Piramide sarà visitabile tutti i venerdì del mese, ai quali si aggiungeranno ulteriori aperture gratuite durante settembre e ottobre. Il nuovo percorso è stato progettato per coniugare conservazione, valorizzazione e una maggiore accessibilità del sito archeologico.
“Con questo intervento – dichiara la soprintendente Speciale di Roma Daniela Porro – il Pnrr conferma il suo valore non solo come strumento di conservazione del patrimonio culturale, ma anche come occasione per renderlo più accessibile e vicino al pubblico. La riqualificazione della Piramide Cestia migliora concretamente l’accoglienza, la sicurezza e l’accessibilità del sito, permettendo di restituire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza di visita più ricca e inclusiva”.
Nuove luci per la camera funeraria
Tra gli interventi più suggestivi spicca il nuovo impianto di illuminazione, studiato per valorizzare la camera funeraria, l’architettura della Piramide e gli apparati decorativi dell’ambiente sepolcrale. Una soluzione che permetterà una lettura più efficace del monumento anche durante le aperture serali.
I lavori hanno riguardato anche la realizzazione di un percorso accessibile con nuova pavimentazione, la sistemazione delle aree verdi e il rifacimento dell’impianto di irrigazione. Installati inoltre nuovi pannelli informativi, mentre sono state riqualificate le recinzioni e sostituito il cancello d’ingresso da piazzale Ostiense. Lungo la scalinata è stato aggiunto anche un nuovo corrimano.
Un intervento rispettoso dell’identità storica
“In questo intervento – afferma la responsabile del monumento, Barbara Rossi – abbiamo seguito un principio preciso: migliorare ogni aspetto della visita nel rispetto dell’identità del monumento. Anche il nuovo sistema di illuminazione è studiato con questa finalità: accompagnare lo sguardo del visitatore, evidenziando i volumi della Piramide e gli affreschi della camera funeraria senza alterarne la percezione”.
Con la conclusione dei lavori, uno dei monumenti più riconoscibili e singolari dell’antica Roma torna dunque accessibile a cittadini e turisti, con un percorso rinnovato che punta a rendere la visita più sicura, inclusiva e suggestiva.
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