Il censimento all’ex colonia Vittorio Emanuele III di Ostia ha rilevato la presenza di 32 nuovi occupanti, che si aggiungono ai 18 già censiti nel controllo precedente. Questo intervento, propedeutico a un possibile sgombero, è stato condotto dalle forze dell’ordine con l’obiettivo di arginare l’occupazione abusiva della struttura.
Le operazioni di identificazione sono avvenute mercoledì mattina. Sul posto, gli agenti del X gruppo Mare della polizia locale di Roma Capitale e il commissariato Lido hanno censito complessivamente 50 persone. Gli occupanti provengono da vari Paesi, tra cui Senegal, Bangladesh, Romania, Ucraina, Pakistan, Algeria, Egitto e Italia.
Censimento all’ex colonia di Ostia: i dettagli
Nel gruppo di occupanti censiti sono presenti 47 uomini e 3 donne. L’intervento è stato richiesto da esponenti locali per risolvere una situazione che dura da anni. Già denunciati per occupazione abusiva i primi 18 soggetti, lo stesso procedimento è stato avviato per i nuovi identificati.
Mariacristina Masi, consigliere di FdI, ha ribadito l’importanza del censimento come passo fondamentale verso la soluzione del problema. Ha espresso gratitudine verso le forze dell’ordine, sottolineando la necessità di non fare passi indietro per la sicurezza del Litorale.
L’ex colonia Vittorio Emanuele III tra passato e presente
Costruita nei primi anni del secolo scorso, l’ex colonia nacque per ospitare bambini di famiglie in difficoltà come parte di un programma del Governatorato di Roma per contrastare la tubercolosi. Negli anni successivi, la struttura ha mantenuto una vocazione sociale, trasformandosi in colonia per i figli di detenuti e, negli anni novanta, nella prima biblioteca comunale della zona.
Oggi, l’immenso complesso, parzialmente inutilizzato, è diventato rifugio per senzatetto, pregiudicati e immigrati irregolari. Sebbene siano stati collocati uffici municipali, un teatro e altri servizi sociali, gran parte della struttura risulta abbandonata e soggetta ad occupazioni irregolari.
Prossime azioni dopo il censimento
Il censimento svolto potrebbe anticipare ordinanze di sgombero. Le autorità locali hanno più volte sollecitato interventi per riportare ordine nella struttura, auspicando che gli esiti del censimento siano un punto di partenza per risolvere definitivamente la questione.
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