La notte tra l’8 e il 9 settembre, un violento nubifragio ha messo in ginocchio Roma e le zone circostanti, provocando danni ingenti e forti disagi alla circolazione. Venti superiori ai 90 km/h e forti piogge hanno colpito la Capitale, causando allagamenti in numerose aree, oltre a cadute di alberi e problemi alla rete dei trasporti.
L’ondata di maltempo, annunciata con allerta arancione dalla Protezione Civile, ha mobilitato tutte le forze disponibili: vigili del fuoco, polizia locale, carabinieri e volontari della protezione civile hanno lavorato senza sosta per rispondere alle chiamate dei cittadini. Dalla mezzanotte, oltre 100 interventi sono stati effettuati per alberi pericolanti, danni causati dall’acqua e smottamenti. Tra le aree maggiormente colpite, si segnalano via di Batteria di Porta Furba, via Mosca e via Appia Pignatelli.
Situazione critica nelle strade e nei trasporti
Numerose strade sono rimaste allagate, causando gravi problemi alla viabilità. L’Anas ha riferito che un tratto della SS7 “Appia” è stato temporaneamente chiuso tra il km 14 e il km 17 per allagamenti, con il traffico deviato sulle carreggiate laterali. Quartieri come l’Africano e piazza Sant’Emerenziana hanno visto trasformarsi le strade in vere e proprie piscine a cielo aperto, con immagini e video dell’evento diffusi sui social media. Altri allagamenti sono stati segnalati nelle zone di Anagnina, Nomentana e Cristoforo Colombo.
Anche il centro storico non è stato risparmiato. Nei pressi del Colosseo, la pioggia ha creato una situazione critica con la spazzatura che galleggiava lungo i marciapiedi, una scena documentata dai residenti. “Ogni volta che piove in modo così intenso accade la stessa cosa,” hanno commentato sui social.
Crollo di alberi e problemi alla viabilità
Il forte vento ha provocato la caduta di numerosi alberi. Un albero è crollato sul Lungotevere, mentre altri sono caduti sulla Tangenziale Est, causando traffico rallentato tra la Galleria Giovanni XXIII e via Salaria. Anche le strade del Pigneto, Appio Latino e Appia Pignatelli sono state colpite dalla caduta di alberi, con le autorità costrette a chiudere temporaneamente alcuni tratti stradali.
Allagamenti nelle abitazioni
Oltre ai disagi sulle strade, si segnalano numerosi allagamenti nelle abitazioni delle zone est di Roma, tra Corcolle, Borghesiana e Due Leoni. Le acque hanno invaso cantine, garage e piani bassi delle abitazioni, con la Protezione Civile chiamata a intervenire.
Interruzioni nel trasporto pubblico
Anche il trasporto pubblico ha subito pesanti conseguenze. Diverse stazioni della metropolitana, come Manzoni e Ponte Lungo sulla linea A, sono state chiuse a causa dei danni causati dal maltempo, con la stazione di Cinecittà riaperta solo alle 8 del mattino. Le linee degli autobus sono state deviate, in particolare la linea 767, a causa degli allagamenti su viale del Tintoretto.
Aeroporto di Fiumicino in tilt
Infine, il maltempo ha colpito duramente anche l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, dove i forti venti hanno interrotto il traffico aereo per diverse ore. Numerosi voli sono stati dirottati verso l’aeroporto di Ciampino e altri scali del Centro Italia, mentre molti aerei sono rimasti in attesa sulle piste.
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Bravi, avete usato il termine corretto, nubifragio. Le bombe lasciamole dal pasticcere.