La Polizia di Stato ha arrestato 12 persone in diverse operazioni condotte nei giorni scorsi a Roma, smantellando bande specializzate in furti in abitazione, furti su auto e altre attività criminali. Le operazioni, svolte in vari quadranti della città, hanno portato alla luce un modus operandi articolato, che comprende sopralluoghi, citofonate esplorative e l’utilizzo di dispositivi sofisticati.
Nel quartiere Piazza Bologna, due cittadini georgiani sono stati arrestati mentre effettuavano sopralluoghi tra i condomini. I due, attraverso citofonate e osservazioni, tentavano di individuare possibili obiettivi per i loro furti. In loro possesso è stato trovato un kit da effrazione. I due sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto in abitazione.
A Tor Bella Monaca, tre cittadini cileni sono stati arrestati dopo essere stati sorpresi a prendere di mira auto in sosta. Utilizzando un dispositivo “jammer” per neutralizzare i sistemi di chiusura centralizzati delle vetture, i tre sono stati arrestati per furto aggravato.
Nel quartiere Prenestino, un giovane è stato arrestato dopo aver rubato una bicicletta elettrica e aver tentato di smontarla per renderla irriconoscibile. Il suo furto è stato fermato grazie all’intervento del segnale GPS, che ha permesso agli agenti di rintracciarlo rapidamente.
A Torre Angela, due persone sono state fermate mentre rubavano carburante da un’auto, utilizzando tubi e una tanica per prelevare il carburante. Gli arrestati sono stati colti sul fatto mentre stavano compiendo il furto.
Altri episodi, tra cui furti e una rapina, hanno portato all’arresto di quattro persone nei quartieri di Fidene, Mostacciano, Collatino e nel comune di Albano.
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